Film 2017. Gli italiani

Quasi tutti i film in arrivo. Quarta puntata: gli italiani

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L’anno si è aperto con il nuovo Siani che dirige se stesso e Abatantuono maestro di autostima in Mister Felicità. Ma in tanti si chiedono se sia davvero  l’anno del ritorno di Benigni a un film “pieno di gioia”, come promesso al Festival di Roma, quale sia il titolo del prossimo Zalone e perché dopo The Young Pope per Sky si siano spenti  i riflettori sul “Berlusconi Project” di Sorrentino, che ha avuto per un po’ un titolo (Loro) e poi si è arenato sui “si dice” per gli interpreti.  Ci si interrogherà se ne abbiamo piene le scatole dei social network in Beata ignoranza con Gassman e Giallini, vedremo la fusione in cui Favino diventa la Smutniak e viceversa in Moglie e marito di Godano, Claudio Amendola dirige con Il permesso la sua opera seconda su sceneggiatura di Giancarlo De Cataldo, tornano i fratelli Taviani e affrontano un libro di Fenoglio (Una questione privata), torna Gianni Amelio con la Napoli borghese di  La tenerezza e dirige Elio Germano e Micaela Ramazzotti,  avremo un nuovo Ozpetek dal suo romanzo Rosso Instanbul, L’ora legale di Ficarra e Picone, Non è un paese per giovani di Giovanni Veronesi (tratto dalla sua trasmissione radiofonica) su due cervelli italiani in fuga a Cuba, il sequel Il ragazzo invisibile 2 di Salvatores, i sequel (se davvero sono più di uno…) di Smetto quando voglio, il nuovo Virzì Leisure  Seekers (In viaggio contromano) girato negli Usa con Donald Sutherland e Helen Mirren, Antonio Albanese, già in  Mamma o papà di Riccardo Milani, che firma A casa (la sua provocatoria proposta ad accogliere un migrante in ogni casa…), Jerry Calà che fa lo spiritoso sulla vecchiaia con 2016 Odissea nell’ospizio, il nuovo Bellocchio su Buscetta: Il traditore. Luca Guadagnino tornerebbe con due opere: Chiamami col tuo nome e, si dice, il remake di Suspiria di cui è già lamentata Asia Argento. A proposito di genere: nell’opera prima di Daniele Mischia, In un giorno la fine, un manager resta chiuso in ascensore mentre tutti intorno a lui si trasformano in zombie. Sequel che non è sequel per Stefano Sollima che “riprende” in Soldado alcuni personaggi di Sicario. E prossimamente sorprese.

I pezzi precedenti
Film 2017. Novità e ritorni
Film 2017. Un anno di sequel
Film 2017. Remake o reboot?

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Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori