10 canzoni per Syd Barrett

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11 anni fa moriva Syd Barrett. Dalla sua mente nacquero i Pink Floyd. Una carriera breve, tormentata da problemi psichici: si parla di schizofrenia e abuso di allucinogeni.

Il “diamante pazzo” che pubblicò tre album, il primo con i Pink Floyd, The Piper at the Gates of Dawn (1967), e due come solista, The Madcap Laughs e Barrett, entrambi del 1970, indubbiamente ha lasciato la sua impronta sulla terra. Forse anche a causa della sua prematura scomparsa e uscita di scena dal mondo della musica, oggi viene consacrato e omaggiato, come quel diamante pazzo che alla musica ha portato il dono della follia.
Così lo descrisse il batterista del gruppo Nick Mason: «Per tutto il nostro primo periodo, Syd fu la nostra mente creativa. Alla fine di un concerto era capace di andarsene a casa a incidere subito nuove idee e suoni ipnotici per tutta la notte. Ci fu chi scrisse che la nostra musica era adatta a far saltare il cervello – ed è esattamente quanto successe a Syd…». Ecco 10 brani per ricordare Syd Barrett.

1.PINK FLOYD – ASTRONOMY DOMINE

2.PINK FLOYD – LUCIFER SAM

3.PINK FLOYD – INTERSTELLAR OVERDRIVE

Il 1968 sarà l’anno della dipartita di Barrett dai Pink Floyd: l’unico contributo che diede al secondo album A Saucerful of Secrets è questa Jugband Blues.

4.PINK FLOYD – JUGBAND BLUES

Due anni dopo, dopo tormentati lavori in studio, arriva il primo album da solista per Syd Barrett che si farà aiutare anche dagli ex compagni Roger Waters e David Gilmour.

5.SYD BARRETT – OCTOPUS

6.SYD BARRETT – TERRAPIN

Sempre nel 1970 presso gli Abbey Road Studios di Londra inizia a registrare materiale per il secondo lavoro da solista. L’album venne prodotto da Gilmour e da Richard Wright.

7.SYD BARRETT – LEMONADE

8.SYD BARRETT – LOVE SONG

5 anni più tardi, nel giugno del 1975, quando i Pink Floyd erano al lavoro sulle registrazioni di Wish You Were Here Syd un uomo si presentò in studio. Il gruppo era al lavoro sul missaggio finale di Shine on You Crazy Diamond, quando quest’uomo calvo e insovrappeso, con una busta di plastica della spesa tra le mani, entrò nella stanza. Nessuno capì subito chi fosse. Se ne accorse qualche momento dopo il tastierista Richard Wright: era Syd Barrett. E proprio a Barrett molto probabilmente i Pink Floyd dedicarono l’album Shine on You Crazy Diamond.

9.PINK FLOYD – WISH YOU WERE HERE

10.SYD BARRETT – SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND

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Nasce a Roma nel 1989 pochi mesi prima che cada il muro di Berlino. Studente di Storia, non religioso, beatlesiano convinto. Fino al 2015 ha gestito la webzine Robadarocker.com. Poeta a tempo indeterminato, rockettaro nel cuore, ama scrivere di musica.
  • Camila Dias

    Ciao Alessio, grazie per ricordare Syd. Sono di Brasile e anche sono nata pochi mesi prima della caduta del Muro di Berlino. Abbraccio!

  • Luca

    Ho ascoltato tantissime musiche di vario genere, ma i 2 album del caro Roger “Syd” sono quelle musiche che quando ascolti non ti stancano mai e nonostante lo abbia conosciuto meglio come artista solo alcuni anni fa, posso considerarlo una icona… ti ricorderò sempre…