Assassin’s Creed. Film videogame parkour

Dall'omonimo videogame al film con cast ricco ed effetti speciali

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Assassin’s Creed
di Justin Kurzel
con Michael Fassbender, Marion Cotillard, Jeremy Irons, Brendan Gleeson, Charlotte Rampling
Voto 6 +

L’idea tratta dal videogame omonimo e di grandissimo successo (a trama stealth: non devi farti beccare dai nemici guidati dal programma) è che nella mela di Adamo ed Eva si nasconda (simbolo!) il DNA del libero arbitrio: ancor oggi  i Templari la vogliono per far vincere definitivamente i Poteri Forti (che non ce l’hanno fatta a sottomettere l’umanità con religione, ideologia e consumismo) e i membri della setta degli Assassini la difendono perché il mondo è più bello se è combattivo ma libero. Così una strana agenzia acchiappa un killer nel momento della sue esecuzione e lo fa risorgere per attaccarlo a una macchina, diciamo così, bioelettronica (con spinotti corticali alla Matrix), che trasforma la sua memoria biologica (è l’ultimo discendente di un adepto della setta degli Assassini) in una pista in realtà virtuale che porterà, dopo mille combattimenti, molto parkour e tanti effetti speciali, alla famosa mela. Fassbender fa del suo meglio per dare corpo (il suo corpo) alle fantasie da videogame, ma il regista Kurzell (lo stesso che l’ha diretto in Macbeth, dove in effetti combatteva già un po’ così) sembra così innamorato degli effetti speciali che dopo un po’ vien voglia di lasciarlo giocare da solo.

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Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori