Bruce e Patti salutano Obama e si preparano al Summer ’17 Tour (Australia e New Zealand, per ora)

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La notizia era nell’aria ma la conferma della presenza dei coniugi Springsteen al party di addio alla Casa Bianca di Barack e Michelle Obama è arrivata solo ieri quando Patti ha pubblicato questa immagine sul suo profilo Instagram con una didascalia emblematica: Thank you for your dedication, passion and elegance. Poche parole per riaffermare ancora una volta la vicinanza ad un grande Presidente, un grande amico, un grande Americano da parte di Patti e Bruce. Tra gli invitati Beyoncé e Jay Z, Meryl Streep, Oprah Winfrey, Bradley Cooper, George Lucas, Tom Hanks e sua moglie Rita Wilson, Samuel L. Jackson, Stevie Wonder, Robert De Niro, David Letterman, Usher, Kendrick Lamar, Paul McCartney, Jason Suidekis, Kelly Rowland, Gabby Giffords (attivista contro le armi dopo essere sopravvissuta per miracolo ad un attentato e attuale deputata in Arizona), Nick Jonas, Jordin Sparks (arrivata con il papà), l’attore Billy Eichner, Al Sharpton (attivista per i diritti cvili), il rapper Chance che ha definito la festa “incredibile” e moltissimi altri personaggi più o meno celebri, ma tutti ritenuti “amici” dal Presidente uscente e dalla sua signora.

Banditi tassativamente tutti i cellulari all’interno della Casa Bianca, le conferme della partecipazione alla festa sono arrivate dai profili social dei vari invitati che non hanno esitato a postare le loro immagini sulla Pennsylvania Avenue, davanti al civico 1600. Anche Patti Scialfa non ha fatto eccezione e proprio ieri (l’8 gennaio) ha messo su Instagram la foto di lei e Bruce. Tutti hanno manifestato la loro gratitudine al Presidente per questi 8 anni fantastici, molti hanno parlato di una festa assolutamente magnifica, con balli prolungati fino alle 4 del mattino. Di sicuro Barack e Michelle Obama mancheranno a moltissimi americani e non solo a loro. Anche considerando chi li andrà a sostituire.

Nel frattempo Bruce si prepara a partire per il tour estivo 2017 in Australia e Nuova Zelanda – sì perché dall’altra parte del mondo è già estate – che inizierà il prossimo 22 gennaio da Perth. C’è chi è pronto a giurare (io per prima) che per scaldare i motori Bruce si presenterà al Light of Day, in programma tra Asbury Park, Philadelphia e New York City dal 12 al 15 gennaio prossimi. E’ un evento benefico di primaria importanza, un’associazione a cui Bruce Springsteen ha fatto sempre sentire il suo apporto, una serie di session musicali in cui è stato quasi sempre presente e dove suonano sempre moltissimi suoi amici. Perché dunque dovrebbe fare eccezione quest’anno che oltretutto è in partenza per un nuovo tour? E chissà magari stavolta ci sarà anche l’amico Obama con lui sul palco, in fin dei conti non è più il Presidente degli Stati Uniti d’America…

 

La foto in evidenza è tratta dal profilo Instagram di Patti Scialfa

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Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss.
Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati due su Luciano Ligabue: Certe notti sogno Elvis (Giorgio Lucas Editore, 1995) e Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue (Arcana, 2011). Uno (insieme a Ermanno Labianca) su Ben Harper, Arriverà una luce (Nuovi Equilibri, 2005) e uno su Gianna Nannini, Fiore di Ninfea (Arcana). Il suo ultimo libro, scritto con Mauro Alvisi, s’intitola “Autostop Generation” (Ultra Edizioni). Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.

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