Arriva il super Blu-ray: 4K e HDR Dolby Vision

Da LG il lettore UP970 Ultra HD: supporta lo standard high-dynamic-range (HDR)

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Al CES (Consumer Electronic Show) – la grande fiera dell’elettronica che si tiene ogni anno a gennaio Las Vegas- LG Electronics e Dolby Laboratories hanno presentato il nuovo lettore UP970 Ultra HD, il primo player 4K Blu-ray di LG che supporta lo standard high-dynamic-range (HDR) Dolby Vision. Sul nuovo device Dolby Vision sarà disponibile nel corso del 2017, attraverso un aggiornamento software. Dolby Vision migliora l’esperienza visiva anche nella tv di casa sfruttando la tecnologia HDR utilizzata nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. Compatibile con il doppio formato HDR, compreso il supporto per il formato generico HDR (HDR 10), LG UP970 consente l’accesso al grande portfolio di contenuti HDR esistenti: dai servizi streaming on-demand che comprendono un’ampia gamma di contenuti in Dolby Vision con più di 80 titoli già disponibili, ai contenuti originali (per oltre 100 ore) disponibili in Dolby Vision tra tutti i content provider. LG UP970 dispone anche di altre tecnologie sulla qualità dell’immagine che migliorano ulteriormente l’esperienza visiva: il supporto per il colore a 10 bit, la gamma di colori 2020 e la riproduzione di codifica video HEVC. LG UP970 e’ anche compatibile con i più importanti formati audio, tra cui Dolby True HD, Dolby Atmos e DTS-HD Master Audio. Completano la dotazione due porte HDMI, una porta HDMI 2.0a per l’uscita video Ultra HD e una porta HDMI 1.4 per l’uscita audio in grado di connettersi con i dispositivi hi-fi, come AVR e soundbar, per migliorare la qualità del suono in uscita. Con le connessioni Ethernet e Wi-Fi, si possono facilmente guardare i propri contenuti online tramite Netflix e YouTube, e tramite la porta USB si possono riprodurre filmati, immagini e musica.

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Sono nato a Milano. Negli anni 80, laureato in filosofia, ho iniziato come copywriter all’Ufficio Pubblicità  di Rizzoli Libri.  Negli anni 90 ho collaborato con l’Europeo  - novità tecnologiche - e successivamente con Brava Casa, Anna, Milleidee e Max. All’inizio del nuovo secolo, addetto stampa alla start up che ha creato RCS WEB, ho continuato  a scrivere su Max,  con contributi al mitico spin off tecnologico Max 2.0 ora da collezionisti. Collaborazione proseguita in Gazzetta dello Sport.it.  Dal 2009 al 2012 ho scritto anche sul  mensile filosofico scientifico KOS. Il mio avatar l’ha  scelto mia figlia Irene, con la quale condivido l’idolatria per Bob Dylan, ma che non sopporta la mia passione per le opere di Mozart.