La top 18 del Prog rock

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Il prog rock, abbreviazione di progressive rock, è un genere nato nel Regno Unito alla fine degli anni Sessanta, ma che ha avuto il maggiore sviluppo nel decennio successivo, diffondendosi rapidamente anche nel resto dell’Europa, soprattutto in Germania, Francia e Italia (e dopo un po’ arrivando fino in Giappone). Ne sono stati fautori centinaia di gruppi, alcuni dei quali passati alla storia: Genesis, Pink Floyd, Jethro Tull, Emerson Lake & Palmer, King Crimson, tanto per citarne solo alcuni. Anche se sono passati oltre 40 anni dal momento in cui raggiunse il maggior fulgore, questo genere non ha mai perso colpi. Anzi, negli ultimi tempi è tornato in auge e sono numerose in tutto il mondo le persone che amano questo tipo di sound.

Qui di seguito vi propongo la mia personale top 18: ho voluto includere anche alcuni brani di gruppi italiani, perché a mio avviso quello è stato il periodo d’oro del nostro rock. Ovviamente come tutte le selezioni di questo tipo non è detto che piaccia a tutti. Sicuramente ognuno di voi avrebbe messo qualche brano diverso da quelli che ho scelto io. In ogni caso, per evitare equivoci e ulteriori discussioni, chiarisco che le canzoni sono citate in ordine alfabetico. Buon ascolto.

Close to the edge degli Yes

Come un vecchio incensiere all’alba di un villaggio deserto di Alan Sorrenti

Darkness dei Van Der Graaf Generator

Echoes dei Pink Floyd

Epitaph dei Judas Priest

Fanfare for the common man di Emerson, Lake & Palmer

Gioia e rivoluzione degli  Area

In the cort of the Crimson King dei King Crimson

La carrozza di Hans della PFM

L’uomo degli Osanna

Mocking bird della Barclay James Harvest

Non mi rompete del Banco del Mutuo Soccorso

Sospesi nell’incredibile delle Orme

Supper’s ready dei Genesis

The golden void degli Hawkwind

The moon in june dei Soft Machine

Thick as a brick dei Jethro Tull

2112 dei Rush

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Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino). Ultimo libro uscito: "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi".