1967-2017: cinquant’anni di anniversari

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Anno che viene, anniversari che trovi. Quel che è certo è che nel 2017 molti dischi storici della musica rock (e non solo) compiono mezzo secolo.

Già perché il 1967 fu considerato l’anno d’oro della musica: nel pieno della stagione psichedelica, immersi nella “summer of love”, molte band raggiunsero le vette del successo. E proprio nel 1967, neanche a dirlo, gruppi come Pink Floyd e Doors pubblicavano il loro primo disco.

Un periodo creativo e ricco di ottima musica. Londra, certo. Ma non solo Londra: qui i Pink Floyd mossero i primi passi suonando all’UFO Club: ipnotizzavano il pubblico con concerti avvolgenti e misteriosi. Nello stesso anno a Los Angeles i Doors iniziano la loro carriera pubblicando il primo disco, The Doors.

Pink Floyd

C’è fermento, si respira un grande odore di libertà: si pensa siano mesi fatidici, si pensa che una rivoluzione possa spazzare via tutto. Si agitano i venti del cambiamento. Il movimento Hippie occupa le strade di San Francisco e a giugno divenne protagonista di un grandissimo festival, il Monterey Pop Festival con gruppi come Buffalo SpringfieldGrateful Dead, Janis Joplin e Jefferson Airplane solo per citarne alcuni. La controcultura è servita.

A livello musicale è la psichedelia a farla da padrona, con gli immancabili allucinogeni. Sonorità acide pronte sempre a prendere molteplici sfumature, dal blues all’hard-rock, dal pop al soul.

I Beatles avevano smesso da un anno di fare concerti, ma in quell’anno pubblicarono The Magical Mystery Tour e il capolavoro Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, uno dei primi concept album della storia della musica, che sconvolgerà (in positivo) l’estate di molti giovani in tutto il mondo.

Nel frattempo, un capellone chitarrista americano di nome Jimi Hendrix è da poco sbarcato in Inghilterra, grazie al bassista degli Animals, Chas Chandler, che ha deciso di produrlo e di investire su di lui. Metterà insieme gli Experience e a maggio uscirà il loro primo album, Are You Experienced.

Sempre nel 1967 un giovane David Bowie pubblica il disco omonimo, così come il primo album omonimo per i Velvet Underground & Nico, guidati da Lou Reed e John Cale, con in copertina la celebre banana di Andy Warhol.

Ma succedono anche altre cose nel 1967: viene pubblicato il secondo album dei CreamDisraeli Gears, che inaugura la grande stagione dell’hard-rock blues. In quegli anni artisti come Frank Zappa iniziavano a farsi un nome. Bob Dylan era già una certezza. Stessa cosa per gli Who e i Rolling Stones.

Ovunque c’era fermento, la musica sembrava sul punto di fare un colpo di stato a suon di chitarre, pace e amore.

Fino al 1970 la musica godette di stimoli incredibili. Si inneggiava alla libertà, succedeva qualcosa di nuovo ogni giorno. Il paradiso del rock sembrò già al tramonto nei primi anni ’70, tant’è che molti già iniziavano ad affermare con tono profetico “Il Rock è morto”.