A Milano un convegno per dire no al secondary ticketing

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No secondary ticketing

Grazie allo straordinario impegno profuso dal promoter Claudio Trotta, quell’obbrobrio culturale e sociale che è il secondary ticketing ormai è diventato argomento conosciuto da tutti. Però la questione è ben lungi dall’essere risolta: i biglietti per i principali concerti continuano ad essere rivenduti su siti come Viagogo e Ticketbiz a prezzi fortemente maggiorati. Vedi esempi recenti come U2 e Vasco Rossi. Ecco perché sarebbe un errore abbassare la guardia. Anzi, mai come in questo momento è necessario alzare la voce per farsi sentire dalle istituzioni e soprattutto per convincere gli acquirenti che acquistare un biglietto pagandolo due, tre, persino dieci volte il suo valore effettivo non è cool ma è soltanto stupido.

Per tutti questi motivi Caudio Trotta ha deciso di organizzare un convegno significativamente intitolato La negazione del secondary ticketing. Dall’artista al consumatore. Si svolgerà domani, giovedì 26 gennaio, al teatro Franco Parenti di Milano. A partire dalle 11, oltre allo stesso Trotta, parleranno Filippo Del Corno (assessore cultura comune di Milano), Claudio Maioli (manager di Ligabue e organizzatore di concerti), Luca Montebugnoli (presidente di Best Union, la società che attraverso la controllata Viva Ticket sta vendendo i biglietti per il concerto di Modena di Vasco Rossi), Stefano Leonetti (amministratore delegato di TicketOne), Adam Webb (Fan Fair Alliance), Alex Bruford (agente di ATC Live), Ivo Tarantino (Altroconsumo), l’europarlamentare Brando Benifei, la responsabile nazionale cultura e turismo del Pd Lorenza Bonaccorsi ed Elio.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, si svolgerà una tavola rotonda intitolata Etica e musica dal vivo, con la partecipazione, tra gli altri, del presidente di Assomusica Vincenzo Spera, dell’architetto Stefano Boeri, dell’assessore alle politiche sociali di Milano Pierluigi Maiorino e di Nicoletta Rizzato, presidente AGIS Lombardia.

Il tutto è finalizzato alla promozione di un codice etico da far sottoscrivere a tutti gli addetti ai lavori e costituire un osservatorio per monitorare il mercato per segnalare i casi di secondary ticketing e segnalarli alla magistratura.

Come ben sa chi ci segue, Spettakolo è impegnato su questo fronte già da parecchio tempo. Ben prima che lo scandalo deflagrasse grazie a un servizio realizzato da Le Iene, abbiamo affrontato questo argomento in ogni suo aspetto. E continueremo a farlo fino a quando questo odioso fenomeno non sarà sconfitto.

Ecco due videointerviste che abbiamo realizzato a febbraio 2016:

Claudio Trotta – mestiere promoter. Il fenomeno del secondary ticketing (parte 1)

Claudio Trotta – mestiere prometor. Il fenomeno del secondary ticketing (parte 2)

Per concludere, una foto alquanto simbolica di Rufus, un incrocio tra un Collie e un Labrador, che è la mascotte di Barley Arts e da oggi della lotta contro il secondary ticketing.

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Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino). Ultimo libro uscito: “Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi”.

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