10 cose da sapere prima di guardare “La La Land”

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Sono settimane che se ne parla e oggi finalmente è arrivato il giorno di La La Land. Dopo aver fatto sognare il pubblico della Mostra del cinema di Venezia e del Toronto Film Festival, e dopo aver stregato la Hollywood Foreign Press, che l’ha premiato con ben 7 Golden Globe, riuscirà La La Land a onorare le aspettative, facendo incetta di premi anche ai prossimi Oscar? È ancora presto per dirlo e probabilmente la cosa non c’interessa troppo. Preferiamo continuare a sprofondare, sognanti, sulle poltroncine del cinema, in attesa di essere prese per mano anche noi dal nostro principe azzurro un po’ impacciato, che ci porti a ballare con lui nella sua City of stars.
Un film poetico, romantico, pieno di dolcezza e che a noi è piaciuto molto (qui la recensione). Per questo abbiamo deciso di raccogliere dieci curiosità da conoscere prima di correre al cinema questa sera:

1. Il titolo, La La Land, onomatopeico, ci trasporta in un mondo magico, incantato. Lalaland, in inglese, è un’espressione che indica proprio questo: lo stato mentale di chi non è realmente consapevole di ciò che sta accadendo.
“La”, poi, sta per Los Angeles. Ma quello raccontato da Chazelle è un non-luogo in cui a fare da padrone sono le luci dell’America, il magnifico jazz suonato in qualche localaccio, il sogno americano capace di brillare di una luce tanto intensa quanto genuina.

2. In un primo momento, i due attori protagonisti del film sarebbero dovuti essere Miles Teller ed Emma Watson, e non Ryan Gosling ed Emma Stone. Sembra però che la Watson, contattata nello stesso periodo per impersonare “Bella” ne La bella e la bestia, declinò l’invito di Chazelle. Curioso che il ruolo di “bestia” fu proposto proprio a Gosling, il quale invece preferì recitare in La La Land.

3. Chazelle scrisse la sceneggiatura di La La Land ben 7 anni fa, nel 2010. Ma i musical sono film complessi e dispendiosi e all’epoca nessuno voleva scommettere su un regista neanche trentenne e quasi sconosciuto. Fu così che Chazelle si mise a lavorare a Whiplash. Il progetto di La La Land fu rispolverato solo nel 2015 e le riprese durarono due mesi esatti.

4. Il film si è aggiudicato 7 Golden Globe (miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, miglior attrice protagonista, miglior sceneggiatura, miglior colonna sonora e miglior canzone originale: City of stars), il numero più alto della storia, e 14 nomination agli Oscar, eguagliando il ricordo di Eva contro Eva e Titanic.

5. È stato il film di apertura dell’ultima edizione della Mostra del cinema di Venezia. Presentato anche al Toronto Film Festival, La La Land si è aggiudicato il Premio del pubblico.

6. La pellicola si apre con un ingorgo sulla rampa autostradale di Los Angeles tra le tangenziali 105 e 110. Tratto chiuso per due giorni: il tempo necessario per le riprese, che hanno coinvolto la bellezza di 100 ballerini, impegnati a danzare (e balzare) su un “oceano” di macchine.

7. Come dicevamo in precedenza, una delle cose più belle di questo film sono le luci. E non è una semplice impressione dello spettatore: la maggior parte delle scene all’esterno, infatti, sono state girate tra le 18 e le 19.

8. Protagonista maschile della pellicola è il pianista jazz Sebastian, impersonato da Ryan Gosling, il quale ha dichiarato di aver studiato a lungo per riuscire a imitare nella maniera più realistica possibile i movimenti delle mani sulla tastiera.

9. Per un musicista improvvisato, ce n’è uno tra i migliori della scena soul mondiale: John Legend, alla sua prima (vera) prova d’attore.

10. La colonna sonora del film è stata composta interamente da Justin Hurwitz, compagno d’università di Chazelle ad Harvard, che già aveva lavorato con lui in Guy and Madeline on a Park Bench e in Whiplash.

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Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.