Roberta Giallo. Con la benedizione di Lucio Dalla

Roberta Giallo dopo il singolo «Via di qua» pubblica il primo album «L’oscurità di Guillaume» arrangiato da Mauro Malavasi

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Foto di Mattia Pace

Si era fatta notare qualche tempo fa con un Ep contenente canzoni più che promettenti, ma un vero e proprio album tardava ad essere pubblicato. Oggi, finalmente, la bolognese Roberta Giallo fa uscire L’oscurità di Guillaume a cui farà seguito un breve tour di presentazione che partirà dal Bravo Caffè di Bologna il prossimo primo febbraio. Altri appuntamenti: martedì 14 febbraio presso il Cinema Cristallo di Dolceacqua (Im) e sabato 11 marzo presso Zio Live Club di Milano.
Il singolo In amore muoio di frontale è il manifesto dell’album che la stessa cantautrice spiega così: «Una dichiarazione senza filtri di cosa è stato per me l’amore in passato: un incidente distruttivo. Ammetto di aver avuto la tendenza, ma anche la volontà, di vivere le cose in modo devastante, di sognare in modo folle e senza limiti. La mia smisurata immaginazione mi ha portato spesso a sconfinare, a ricamare intorno alla realtà, quindi necessariamente, a cadere, a sbattere la testa. Tuttavia, è anche vero che l’amore “idealizzato” a volte può avere l’effetto benefico di una fuga da noi stessi e dal mondo che non ci piace, essere un pianeta sul quale atterrare quando tutto intorno va male e ci violenta, e allora ci si rifugia in un amore aulico, persino lontano da noi, dove l’anima e il cuore tornano a battere e a respirare più forte, innamorarmi di te mi porta via da quella me che io non sopporto…».
L’album è stato arrangiato da Mauro Malavasi e per certi versi “sponsorizzato” da Lucio Dalla, che è stato il primo a credere in lei. Un album elaborato, che segue una storia che lei stessa ha vissuto in prima persona. Privo di quelle canzoni orecchiabili e leggere che le avevamo sentito cantare in passato, soprattutto Via di qua con la quale si è fatta apprezzare da un pubblico che la segue assiduamente sui social: «È lo strumento più economico e diretto per comunicare con i propri fan, io ci riesco, ho un approccio facile con il mezzo, chiarisco che faccio musica e uso il mezzo per promuoverla. Ai miei concerti molto pubblico arriva proprio perché segue la mia pagina Facebook».
Una delle postazioni fisse per Roberta è al Bravo Caffé, dove organizza serate invitando amici e cantautori: «È un locale tra i più conosciuti a Bologna. Ci hanno suonato Capossela e Biondi e per non lasciare nulla di intentato ho convinto il gestore ad aprire alla musica dei cantautori anche meno conosciuti. Su quel palco ho fatto salire molti cantautori e a breve riprenderemo, appena avrò terminato i giri promozionali del nuovo disco».
Appunto, finalmente un lavoro che ha la stesura di uno spettacolo, alla maniera degli album a tema: «È un lavoro che doveva uscire già da tempo, quindi sono molto contenta che adesso sia fuori. In origine era uno spettacolo che ho rappresentato privatamente in qualche occasione. Lucio Dalla ne era sostenitore assieme a Mauro Malavasi, che si è occupato degli arrangiamenti. Purtroppo è venuto a mancare il mentore di questo progetto, così abbiamo salvato l’album che appare fuori dal tempo, fuori dai contesti delle gare e dei talent. Saranno altri ad assegnargli carattere di originalità, ma sono certa che a distanza di anni resterà qualcosa. La storia mi appartiene, come gli stati d’animo che descrivo, scaturiti da lettere che scrivevo e ricevevo da Guillaume, nome di fantasia, con un risvolto oscuro che svelerò solo nei spettacoli live».

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Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).