Raige & Giulia Luzi: «A Sanremo puntiamo ad arrivare primi… o ultimi come Vasco!» (Intervista)

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Sono una delle due “coppie” del Festival, insieme a Nesli e Alice Paba, e probabilmente sono anche i due personaggi intorno ai quali si è creata più curiosità: sono Raige e Giulia Luzi, che sul palco dell’Ariston presenteranno Togliamoci la voglia, pezzo di cui lo stesso Raige è coautore.
«Ho pensato subito di proporre il pezzo in duetto con Giulia che conoscevo già da alcuni anni e con cui c’è stata fin da subito una bella sintonia», ci racconta Raige. «Il nostro primo incontro è avvenuto in uno studio di registrazione. Lei è molto giovane, mentre io ho qualche anno in più, però entrambi abbiamo alle spalle 10 anni di musica, quindi siamo abituati a stare sopra a un palco». «E poi saremo in due, e questo ci darà molta forza e ci aiuterà a controllare l’emozione!», aggiunge Giulia.
Per quanto riguarda gli obiettivi da perseguire, i due ragazzi sembrano avere delle idee molto chiare: «Per noi, partecipare al Festival è già una grande vittoria. Detto questo, ovviamente puntiamo ad arrivare primi… o ultimi, come Vasco Rossi! A patto però di intraprendere poi una carriera come la sua».
Una coppia inedita, quella che vedremo sul palco dell’Ariston: «Iniziare una collaborazione partendo da Sanremo per noi è allo stesso tempo un traguardo. Però magari in futuro potranno esserci delle altre occasioni per lavorare ancora insieme».
Per uno affrontato da protagonisti, ci sono anche tanti altri Festival vissuti a casa sul divano: «Sanremo l’ho sempre seguito molto», ci confida Giulia. «Ma il ricordo più vivido che ho è quello di Marco Masini che canta L’uomo volante, però sinceramente non so perché!».
«Io potrei andare molto indietro nel tempo», continua Raige. «Ma un’esibizione che mi ha colpito moltissimo è stata quella di due anni fa di Tiziano Ferro… e vi assicuro che non è una “paraculata” (Raige è coautore de Il mestiere della vita ndr.). Semplicemente, mi resi conto che con quel medley stava asfaltando tutti i cantanti in gara!».
Infine, il motivo che li ha spinti a scegliere C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones come cover ce lo spiega Raige: «Mia madre, che purtroppo non c’è più, mi continuava a ripetere che secondo lei un giorno sarei andato a Sanremo. E allora io, per scherzare, le chiedevo quale pezzo avrebbe voluto che cantassi, e lei mi rispondeva C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones. Quindi è anche per questo che abbiamo deciso di portare questa canzone sul palco di Sanremo nella serata delle cover».

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Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.