Elisa. Tre concerti all’Arena di Verona per i 20 anni di carriera

403
0
© Foto: Riccardo Medana

23 dischi di platino, 1 disco di diamante e 6 dischi d’oro, per un totale di più di 2.500.000 album venduti in 20 anni di carriera. Sicuramente un bel traguardo da festeggiare, per Elisa, che ha deciso di celebrare questo 2017 con 3 concerti all’Arena di Verona: il 12, il 13 e il 15 settembre. «Il nostro viaggio live è partito nel luglio del 1997, quando abbiamo avuto la fortuna che un grande artista come Zucchero ci desse la possibilità di aprire 2 suoi concerti, negli stadi di Trieste e di Palermo, di fronte a 20mila persone», racconta Elisa. «Per noi, abituati a suonare nei localini del Friuli e della Slovenia, era qualcosa di surreale. Dovevo ancora pubblicare il mio primo album, che sarebbe uscito 3 mesi dopo, e da lì è partito un viaggio che, per fortuna, dura tuttora».

I 3 spettacoli all’Arena saranno uno diverso dall’altro, sia quanto agli arrangiamenti, sia quanto alle scalette che caratterizzeranno le serate: la prima pop-rock, la seconda acustica e la terza con orchestra. Un’occasione per ripercorrere i 20 anni di carriera dell’artista, declinati in diverse sfaccettature.
«Quello dei 20 anni di carriera è un traguardo molto importante e sono veramente felice ed emozionata. I 3 concerti all’Arena saranno molto speciali, perché diversi tra loro per quanto riguarda la scaletta e gli arrangiamenti, anche se le mie canzoni di maggior successo, che fortunatamente coincidono con quelle che amo cantare, saranno ripetute, ma con arrangiamenti diversi.
La prima serata, pop-rock, sarà caratterizzata dall’energia. Come ho notato anche nel mio ultimo tour, ci sono dei momenti spontanei e puri, senza filtri, la cui magia deriva semplicemente dal contatto col pubblico: è la spontaneità e l’energia del pop-rock.
La serata acustica, invece, sarà caratterizzata da atmosfere molto intime, suonate però, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, da molti musicisti sul palco. Ci saranno strumenti acustici, etnici, “street”. Attingeremo dal repertorio di Ivy e Lotus.
Infine, la serata orchestrale, la più inedita per me. Il cantare con una grande orchestra è un sogno per tutti i cantanti: sentire la portata del suono di un’orchestra di più di 40 elementi è qualcosa di molto importante. Quella sera inoltre ci sarà anche lo spazio per il soul».
Nelle tre serate, inoltre, saranno presenti degli ospiti, e duetti, ci assicura Elisa, “inaspettati”. Il tutto sarà registrato, ma non è specificato altro in merito alla possibile messa in onda. Quel che è certo è che in primavera Elisa sarà protagonista di uno speciale di FoxLive.

L’altra notizia del giorno è quella del passaggio da Sugar a Universal: «Questo cambiamento ha un’origine lunga: è stata una decisione molto sofferta e ponderata, a cui ho pensato per anni. È stato difficile, per me, lasciare la Sugar, la mia prima etichetta discografica, per la quale mia madre firmò quando non avevo neanche 18 anni. Non c’è nessun sentimento negativo né nei confronti della Sugar, né nei confronti di Caterina Caselli, che non smetterò mai di ringraziare per avermi dato la possibilità di realizzare quello che era e che rimane il mio più grande sogno. Però ho deciso di seguire l’istinto, di scoprire altri partner e ho trovato nella Universal quello che il mio istinto stava cercando. Si tratta di una collaborazione appena nata, ci stiamo ancora conoscendo e il clima è di concentrazione e di ricerca».

Tornando ai 3 concerti all’Arena, i biglietti saranno disponibili da domani, venerdì 3 febbraio, su TicketOne. È prevista, inoltre, la possibilità di un abbonamento per i 3 show al costo di 80€.
Infine, un’ultima battuta circa l’annuncio degli organizzatori del concerto di Vasco Rossi a Modena di abbattere il fenomeno del secondary ticketing arriva da Ferdinando Salzano, a.d. di F&P: «Non mi sembra che il problema sia stato risolto e non sono stati venduti biglietti nominali, come annunciato. O meglio, il primo biglietto è nominale, ma gli 11 successivi no, quindi la “maglia è larghissima”. I siti di secondary ticketing, intanto, continuano a essere “imballati” di biglietti. Secondo me dovrebbe esserci l’oscuramento di questi siti o, comunque, la previsione di multe talmente elevate da dissuadere il loro operare».

Insomma, nonostante i tanti tentativi in questo senso, sembra proprio che il fenomeno del secondary ticketing non abbia battute d’arresto. Il nostro appello ai fan rimane quello di comprare i biglietti solo dai rivenditori autorizzati ricordando che, quanto al concerto di Vasco Rossi, nuovi biglietti saranno disponibili a breve.

Live dalla conferenza stampa

Posted by Elisa on Donnerstag, 2. Februar 2017

CONDIVIDI
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.