Salzano (F&P): «Vasco Rossi e Best Union non hanno risolto il problema secondary ticketing»

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vasco rossi

Ancora secondary ticketing e ancora Vasco Modena Park. Non si placano le polemiche sui biglietti inseriti negli ormai famosi siti di bagarinaggio online perché, parallelamente, il fenomeno (più volte denunciato anche su queste pagine) sembra non subire battute d’arresto. L’ultima notizia la dà la Siae, che ha annunciato di aver già annullato 1200 biglietti “sospetti” venduti per il concerto-evento di Vasco Rossi a Modena.

Nuova polemica, notizia di un’ora fa, di Ferdinando Salzano, a.d. di F&P che, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della conferenza stampa organizzata questa mattina per i 20 anni di carriera di Elisa (e come già vi avevamo riportato nel nostro resoconto dell’incontro), ha dichiarato: «Non mi sembra che il problema secondary ticketing sia stato risolto e non sono stati venduti biglietti nominali, come annunciato (e come avevamo fatto noi nel 2011 con il tour teatrale di Ligabue). O meglio, il primo biglietto è nominale, ma gli 11 successivi no, quindi la “maglia è larghissima” (in realtà tutti e 12 hanno il nominativo della persona che li ha acquistati ndr.). I siti di secondary ticketing, intanto, continuano a essere “imballati” di biglietti. Secondo me dovrebbe esserci l’oscuramento di questi siti o, comunque, la previsione di multe talmente elevate da dissuadere il loro operare». Una stoccata viene tirata poi a Best Union, società organizzatrice del concerto e che ha fondato appositamente una società, la Big Bang, che sarà promoter dell’evento. «Il concerto coinvolgerà non si sa quante persone, forse 180mila. E, a quanto mi risulta, nessuno dei miei colleghi è stato coinvolto nell’organizzazione. Questo, a mio avviso, sarà un grosso problema, poiché non riesco a capire come un evento di tale portata potrà essere organizzato in completa sicurezza da una società appena nata. E questo lo posso dire essendo la persona che ha organizzato il maggior numero di concerti in piano in Italia. Credo che sia un aspetto che voi giornalisti dovreste prendere in considerazione».

Insomma, nonostante i tanti tentativi in questo senso, sembra proprio che il fenomeno del secondary ticketing non abbia battute d’arresto. Il nostro appello ai fan rimane quello di comprare i biglietti solo dai rivenditori autorizzati ricordando che, quanto al concerto di Vasco Rossi, nuovi biglietti saranno disponibili a breve.

 

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Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.