Intervista a Zibba, autore di due brani a Sanremo

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Dopo la partecipazione tra le Nuove proposte, 3 anni fa, con Senza di te, quest’anno Zibba tenta il bis (anzi, il tris!) a Sanremo, con ben due canzoni in gara che portano la sua firma: Spostato di un secondo, cantata da Marco Masini (qui la nostra intervista) e Togliamoci la voglia, presentata dal duetto Raige & Giulia Luzi (qui la nostra intervista).
Lo abbiamo raggiunto ed ecco cosa ci ha raccontato:

Quando hai iniziato a scrivere?
Ho iniziato molto presto: la scrittura è sempre stata la mia passione, fin da quando ero bambino, ed è rimasta tale in tutti questi anni. Pensa che a scuola andavo bene solo nei temi! Come forma di comunicazione è decisamente quella che preferisco, perché la più diretta, che sanno usare e comprendere tutti.

Quando scrivi per altri, componi già la canzone pensando all’interprete o è una decisione che prendi in seguito?
Tendenzialmente, cerco di scrivere la canzone insieme all’artista che poi la canterà. È decisamente il metodo che preferisco.

Quanto alle due canzoni che hai scritto e che saranno presentate a Sanremo, come sono nate?
La canzone che sarà cantata da Marco Masini è stata scritta insieme a lui e a Diego Calvetti. È stato veramente figo veder nascere questo pezzo e ricordo ogni momento della sua composizione come se fosse ieri.
Quanto al brano che hanno deciso di cantare Raige e Giulia Luzi, è nato con Luca Chiaravalli e Antonio Iammarino, in studio, in un week-end. Poi l’abbiamo fatto ascoltare a Raige e Giulia e, essendogli piaciuta, hanno a loro volta messo le mani sul pezzo. Insomma, il processo è stato un po’ più lungo, dato che la canzone non è stata composta in un unico momento. Comunque, è un bel brano e l’intervento che ha fatto Raige è stato fondamentale.

Come “racconteresti” i due pezzi?
La canzone di Masini credo che sia molto adatta a questo Festival e sarà un bel rientro in pista per Marco, dopo un seppur breve periodo di silenzio. È una canzone molto forte, autobiografica, in cui è facile riconoscersi, e sarà sicuramente emozionante vedere Marco sul palco cantare questa canzone.
Per quanto riguarda Togliamoci la voglia, è un brano che credo piacerà alle radio, molto moderno e capace di unire la musica pop con il rap: un’alchimia che si è già creata più volte e che credo che anche questa volta funzionerà bene.

Tre anni fa eri a Sanremo come cantautore, ora ci andrai come autore. A pochi giorni dall’inizio, le sensazioni sono diverse?
Stavolta Sanremo me lo godrò e basta: non avrò impegni particolari e non sarò sotto pressione, quindi sarà sicuramente più divertente e io sarò più rilassato.
Salire sul palco è una bellissima esperienza, ma anche sentire le mie parole provenire da quel palco credo sarà altrettanto forte e non vedo l’ora di provare quella sensazione.

Andrai a Sanremo o ti godrai il Festival da casa?
Andrò a Sanremo, ci mancherebbe! Voglio essere vicino agli artisti.

A maggio uscirà il tuo nuovo album, ci puoi anticipare qualcosa?
Che sono contentissimo e che non vedo l’ora che esca! L’album è ancora in lavorazione, quindi purtroppo non posso anticipare molto. Arriva dopo due anni di pausa e ne avevo veramente bisogno: prima di questo lavoro, avevamo pubblicato cinque dischi in cinque anni, con tanta pressione e con un tour dietro l’altro senza mai fermarci. Questi due anni di riflessione sono serviti per scrivere materiale nuovo che mi piace e che ha incontrato il gusto di chi ha lavorato con me a questo album.

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Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe ’93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all’Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia. Mi trovate anche su D.Repubblica.it, Amica.it, La Nuova Venezia, il Mattino di Padova e la Tribuna di Treviso.

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