Lodovica Comello: «Non etichettatemi come quella più social»

248
0
Lodovica-Comello-social

«Vivo Sanremo come un ritorno alla musica, ho due dischi all’attivo, un tour, ho fatto una pausa televisiva fortunata, ma non ho mai abbandonato l’obiettivo. La musica è il mio primo amore e non la abbandonerà mai. Ora sto concludendo il disco che uscirà in primavera», saluta così la stampa Lodovica Comello.

Ventisei anni, conduttrice tv, attrice, cantante, la Comello affronta per la prima volta il festival di Sanremo, si prepara all’uscita del suo terzo album in studio ed è pronta per incontrare di nuovo in tour i numerosi fan sparsi in tutto il mondo. Le sue performance al festival e i suoi look dividono le opinioni della critica, ma lei mantiene l’entusiasmo e continua a sognare in grande.

La scelta di Le Mille Bolle Blu come cover è stata coraggiosa o incosciente?
E’ stata una scelta dettata dal cuore, oltre a voler rendere omaggio in un modo del tutto personale a Mina, la mia idea era di provare a sbizzarrirmi durante la serata. Volevo portare qualcosa di divertente e leggero. Le Mille Bolle Blu è il primo pezzo che ho pensato quando mi hanno parlato di cover, è una canzone anche legata alla mia famiglia, mi ricorda mia sorella.

Come mai hai scelto di portare Il Cielo non mi Basta a Sanremo?
Non ho fatto calcoli su che tipo di canzone portare. Il Cielo non mi Basta è un pezzo che ho nel cassetto da circa un anno, abbiamo iniziato a fare gli ascolti per il nuovo disco e questo pezzo mi ha emozionata da subito, so che ci si aspetta una cosa più “disneyana” da me, però credo in questo pezzo e nel messaggio d’amore che vuole portare. Sono orgogliosa della mia scelta e la difendo a spada tratta.

Musica, televisione, cinema, cosa si addice di più alla personalità di Lodovica Comello?
Il mio primo amore è la musica, chi mi segue sa quanto per me sia importante cantare, fin da bambina. Nell’ultimo anno ho scoperto il mestiere della conduzione, mi trovo a mio agio, mi diverto tantissimo, ma non sono amante delle etichette, non devo necessariamente focalizzarmi su una sola cosa. Un mio grande sogno nel cassetto rimane il musical, approdare a Broadway in qualche modo anche solo per un mese, una serata, uno spettacolo, sarebbe la realizzazione di un sogno. Mi darebbe il modo di esprimermi a 360° gradi: per chi ama queste cose è l’ambiente perfetto. Andate a teatro che è fighissimo. Il musical sta rinascendo, il mio preferito è Mamma Mia, un giorno mi toglierò questo sfizio.

Quanto è importante sapere essere social per il mercato discografico?
Oggi è fondamentale, il mondo gira così. Il fatto di essere etichettata come quella più social mi sta un po’ stretto. Se dovesse andare bene, tocchiamo ferro, la gente potrebbe pensare che sia per i miei numeri e non per le mie capacità.

Quanto hai voglia di non parlare più di Violetta?
Mi fa molto piacere se l’attenzione si concentra sul mio presente, ma non rinnego il passato, grazie a Violetta sono qui. Rimarrò quella di Violetta per sempre, come Harry Potter. E’ stata una palestra indimenticabile, sono orgogliosa di aver fatto quest’esperienza, adesso sono qui grazie a quello quindi se si vuole parlare di Violetta, parleremo di Violetta.

CONDIVIDI
Spettakolo! nasce nel 2015 e si occupa di cinema, musica, travel, hi-tech. Alla Redazione di Spettakolo! collaborano varie figure del mondo del giornalismo (e non) desiderose di raccontare tutto ciò che per loro è "spettacolo" (appunto).