È di Gabbani la canzone più bella di Sanremo 2017 per i lettori di Spettakolo

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Gabbani Eurovision

Vi avevamo chiesto di votare la canzone più bella di Sanremo 2017:  avete risposto in massa, facendo schizzare il nostro contatore a oltre 6mila contatti. La battaglia, soprattutto in vetta, è stata agguerritissima, con una lotta all’ultimo sangue (tutta al maschile) tra Fabrizio Moro, Michele Bravi e Francesco Gabbani. Ma, alla fine, la meglio l’ha avuta quest’ultimo che, con la sua Occidentali’s karma, si è aggiudicato il primo posto della nostra classifica, guadagnandosi il 17% delle vostre preferenze… da dividere con la “scimmia nuda”, of course! (Clicca qui per scoprire di chi si tratta). Subito dopo Michele Bravi, con Il diario degli errori, con il 16% dei voti. A completare il podio, Fabrizio Moro con Portami via (11%).

E se questi sono stati i voti dei nostri lettori, ora lasciateci parlare un po’ di noi redattori. Facendo un rapido sondaggio all’interno della redazione di Spettakolo! (clicca qui per leggere i dati nello specifico), le nostre preferenze vanno ad Ermal Meta, che sul palco dell’Ariston ha portato una gran bella canzone, foriera di un testo forte e impegnativo, che ha messo in luce le grandi qualità di Ermal come interprete, oltre che come autore. Staccata di pochissimo, Paola Turci, autrice di un bel pezzo rock che insegna a noi donne una cosa che purtroppo spesso tendiamo a dimenticare: prima di trovare appoggio negli altri, dobbiamo imparare ad amare noi stesse.

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Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe ’93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all’Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia. Mi trovate anche su D.Repubblica.it, Amica.it, La Nuova Venezia, il Mattino di Padova e la Tribuna di Treviso.

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