Il Karma di John Lennon: la storia di “Instant Karma!”

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Visto che siamo in tempo di “Karmi Occidentali” ne approfittiamo per parlarvi di un altro Karma datato 1970. Parliamo infatti del singolo Instant Karma! , che proprio l’11 Febbraio 1970 John Lennon presentò in diretta tv, ospite del programma televisivo Top of the Pops.

La registrazione fu fulminea: tutt’oggi è considerato uno dei singoli scritti, prodotti e pubblicati più velocemente nella storia della musica. Venne registrato presso i celebri studi di Abbey Road a Londra il 27 gennaio, lo stesso giorno in cui venne composta. E nei negozi uscì dieci giorni dopo, il 6 febbraio.

A produrre il singolo fu Phil Spector, che con Lennon avvierà una lunga collaborazione: da questo singolo poi John gli affidò la post-produzione dell’ultimissimo album dei Beatles, noto a tutti come “Let It Be”, che molti criticheranno proprio per il lavoro di Spector.

Per promuovere il brano, John & Yoko apparvero anche alla trasmissione Top of the Pops due volte, nella puntata del 12 febbraio 1970 e in quella del 19 febbraio. Mentre Lennon eseguiva il brano al pianoforte, in una occasione la Ono se ne stava, provocatoriamente con gli occhi bendati, seduta su uno sgabello a lavorare a maglia. Nella seconda apparizione invece, sempre bendata, mostrava di tanto in tanto qualche cartello con messaggi come “peace”, “hope” e “smile”.

«Tutti parlano del karma al giorno d’oggi… Ma mi venne in mente che il karma è immediato così come influenza la tua vita passata o la tua vita futura … Sono affascinato dalla pubblicità, come forma d’arte… Così l’idea del “karma istantaneo” era come quella del “caffè istantaneo”: presentare qualcosa in una forma nuova», dirà  John Lennon in una sua intervista a Playboy del 1980.

Nel brano il concetto di Karma è reinterpretato come un manifesto del pacifismo lennoniano e dell’uguaglianza di tutti i popoli, con il celebre ritornello «We all shine on / Like the moon and the stars and the sun» (Noi tutti continuiamo a splendere, come la luna, le stelle e il sole)

Ma come nasce l’idea per questa canzone, divenuta poi uno dei brani più celebri di John Lennon?

Il 27 gennaio 1970,  dopo il suo ritorno in Gran Bretagna, Lennon si svegliò con in mente una nuova canzone, che a quanto pare gli era stata ispirata da una chiacchierata avuta con degli amici. Ci lavorò su sul pianoforte di casa, sviluppò l’idea creando una melodia adatta per la composizione. Arrivò a dire in un’intervista di aver letteralmente “rubato” l’introduzione al pianoforte di Instant Karma! da Some Other Guy di Richard Barrett. Per quanto riguarda il testo invece, venne completato in un’ora.

Dopodiché telefonò all’ex Beatle George Harrison, col quale era ancora in buoni rapporti, e al produttore Spector. A quest’ultimo disse «Vieni subito alla Apple, ho appena scritto un mostro!»

Quella sera, allo Studio Tre di Abbey Road, erano stati invitati anche il bassista Klaus Voormann, il batterista Alan White, e Billy Preston per suonare il piano elettrico. Il brano fu registrato dopo pochissime prove, con Yoko Ono al supporto vocale, insieme a diversi perfetti sconosciuti che, per capriccio di John, erano stati ingaggiati da un club del West end chiamato “hatchetts” e che nel brano faranno il coro.

Il singolo venne pubblicato dalla Apple sei giorni dopo, con la scritta PLAY LOUD (Suonare ad alto volume) sull’etichetta, mentre sul lato B c’era un brano cantato da Yoko, Who Has Seen the Wind? con la scritta PLAY QUIeT, (Suonare a basso volume).

Si posizionò al 5° posto nelle classifiche inglesi e al 3° posto in quelle americane, e divenne così il primo singolo di un Beatle senza i Beatle che vendette 1 milione di copie nei soli Stati Uniti.

Il karma istantaneo gli diede ragione.

“Instant Karma’s gonna get you
Gonna knock you right on the head
You better get yourself together
Pretty soon you’re gonna be dead
What in the world you thinking of
Laughing in the face of love
What on earth you tryin’ to do
It’s up to you, yeah you

Instant Karma’s gonna get you
Gonna look you right in the face
Better get yourself together darlin’
Join the human race
How in the world you gonna see
Laughin’ at fools like me
Who in the hell d’you think you are
A super star
Well, right you are

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Ev’ryone come on”

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Nasce a Roma nel 1989 pochi mesi prima che cada il muro di Berlino. Studente di Storia, non religioso, beatlesiano convinto. Fino al 2015 ha gestito la webzine Robadarocker.com. Poeta a tempo indeterminato, rockettaro nel cuore, ama scrivere di musica.

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