13 febbraio 2002, esce 24 Hour Party People

62
0

Michael Winterbottom, regista britannico interessante ma anche estremamente incostante, ci regala nel 2002 forse uno dei migliori film sulla musica di tutti i tempi, reso ancor più interessante dal raccontarci un’epopea, quella della Mad-chester che va dalla metà degli anni ’70 fino alla metà degli anni ’90, non particolarmente nota in Italia, se non agli intenditori. E’ l’epoca che va dai Joy Division, agli Stone Roses, agli Happy Mondays, ai New Order.

Il film è uno strepitoso mix di scene recitate , immagini di repertorio e personaggi reali che ogni tanto appaiono nel film (interpretando altre parti), rendendo il tutto un vorticoso viaggio (o un volo, come si dice nel prologo), dove Tony Wilson (un magistrale Steve Coogan) entra ed esce dalla scena, parlando direttamente agli spettatori al passato, come una voce fuoricampo a quello che succede, succederà e successe… sempre specificando che forse non era proprio andata così. Ma come disse il regista John Ford, “tra la Verità e  la Leggenda, sempre racconta la Leggenda

Innumerevoli e, se non reali, di certo leggendari gli aneddoti raccontati nel film con divertimento e stupore, come il contratto scritto col sangue coi Joy Division, la geniale pazzia di Ian Curtis che si lancia contro i neo-nazi  dal palco, la nascita della cultura dello sballo chimico, l’uso di spacciatori come servizio d’ordine, il saccheggio finale del regno di Tony.

E così termina il film,  in una esilarante scena che vede il buon Tony, sotto l’effetto di marihuana, incontrare Dio, che gli somiglia moltissimo, e che lo ringrazia per aver fatto un buon lavoro (oltre ad aver scartato Mick Hucknall dei Simply Red!).

Altre ricorrenze

  • 1933, nasce Kim Novak, attrice in la Donna che Visse Due Volte e Picnic
  • 1972, esce Cabaret di Bob Fosse, con Liza Minnelli e Michael York
  • 1979, nasce Mena Suvari, attrice in American Beauty e American Pie
  • 2002, esce Amen. di Costa Gavras
CONDIVIDI
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.