16 febbraio 1957, esce Il Settimo Sigillo

197
0

Quando usci in Svezia nel 1957, certo non si immaginarono che Ingmar Bergman aveva di fatto creato un archetipo nella cultura popolare e nell’immaginario collettivo del mondo intero. Il suo Uomo dal volto bianco coperto da mantello e cappuccio, impegnato in una partita a scacchi con un ancora sconosciuto Max Von Sidow, è ufficialmente come ci rappresentiamo la Morte nel nostro immaginario (nonché citata mille altre volte, tra cinema, e fumetti, non ultimo il nostro Dylan Dog). E dire che si tratta di un film ambientato nel Medioevo e ormai 50 anni fa, dovremmo averne fatta di strada.

Se le immagini colpirono molto l’immaginazione delle persone, lo stesso si può dire dei testi, tanto che l’Academy Award, sempre attentissima a non offendere le sensibilità religiose, rifiutò la candidatura de Il Settimo Sigillo  da parte della Svezia come Film Straniero, nonostante fosse già considerato un capolavoro assoluto dalla critica a stelle e strisce. Una frase incriminata su tutte. “facciamo un idolo della nostra paura, e lo chiamiamo Dio”.

Eppure il film, cosi pieno di allegorie e poeticità nelle immagini di un bianco e nero  efficace come poche volte al cinema (e non casualmente giocano a scacchi), evoca una spiritualità che sì sconfigge la morte attraverso un atto di Fede, non in chissà quale Dio, ma nella bellezza e nell’amore che creiamo e ci sopravvivono.

Altre ricorrenze

  • 1964, nasce Christopher Eccleston attore in Jude e The Others
  • 1989, nasce Elizabeth Olsen, attrice in The Avengers e nel remake di Oldboy
CONDIVIDI
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.