Nick Mason e Roger Waters disponibili ad una reunion dei Pink Floyd

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C’è chi dice di no, c’è chi dice mai più. Oggi possiamo dire forse. Già perché parliamo di un argomento ormai divenuto tabù: la reunion dei Pink Floyd.
Lo scorso anno, condannando l’esercito di Israele, si sono riuniti virtualmente per una causa comune in favore delle attiviste di Gaza. Stavolta però, sottolineiamo il forse, fanno sul serio?

Roger Waters e il batterista Nick Mason hanno tenuto insieme una conferenza stampa presso il museo V&A di Londra. A una domanda su una possibile reunion in occasione del Festival di Glastonbury, Waters ha risposto: «L’ultima cosa che ho sentito è che David è in pensione. Voi lo conoscete meglio di me. A Glastonbury ho suonato una sola volta (credo). Ricordo che era veramente freddo ma nonostante ciò c‘erano un sacco di persone. Sì, parteciperei di nuovo». Nonostante questo però Waters reputa la reunion molto “opaca”.
Nick Mason invece ha dichiarato: «Sarebbe divertente da aggiungere alla lista delle cose da fare. Non ho mai suonato a Glastonbury. Sarebbe divertente farlo».

Ricordiamo che Gilmour non ha un rapporto invidiabile con Roger Waters. Nel 2015 disse: «Roger e io non andiamo particolarmente d’accordo. Parliamo, è meglio di quanto non posso essere. Ma non funzionerebbe. Le persone cambiano. Roger e io abbiamo superato l’un l’altro, e per noi sarebbe impossibile lavorare insieme su basi realistiche».

Sono passati ormai dodici anni dalla storica esibizione al Live8 del 2005 in quel di Londra. Chissà se ci sarà un seguito? Vedremo dunque se i sogni dei fan saranno avverati o se sarà solo l’ennesimo fuoco di paglia.

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Alessio Bardelli
Nasce a Roma nel 1989 pochi mesi prima che cada il muro di Berlino. Studente di Storia, non religioso, beatlesiano convinto. Fino al 2015 ha gestito la webzine Robadarocker.com. Poeta a tempo indeterminato, rockettaro nel cuore, ama scrivere di musica.