Ligabue, la storia di un regalo

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Foto di Jarno Iotti

Ieri era venerdì 17. E mentre in tutta Italia si toccava ferro ad Acireale si festeggiava. Ieri sera si sono concluse infatti le prime tre date del Made in Italy Tour, partito proprio dalla Sicilia. Queste prime date han confermato quanto di buono fatto in questi mesi da Ligabue e dalla band, con uno spettacolo ormai rodato, i musicisti sempre sul pezzo ed un Luciano finalmente sorridente ed in forma. La seconda data è andata addirittura meglio della prima, con un pubblico ancora più caldo e carico. Per citare le parole di Luciano possiamo dire che la “Ferrari” ha ripreso a correre più veloce che mai.

L’immagine che più mi porto dentro da Acireale però non è relativa ad una canzone, ad una stretta di mano, o ad una chiacchierata. L’immagine che più mi porto dentro è quella di una chitarra. Non una chitarra qualsiasi, ma La Chitarra, quella che tutti i fan, o per lo meno quelli che seguono Luciano da almeno qualche anno, conoscono: la Epiphone Frontier FT110.

Immagine presa dalla pagina Facebook “LigaBrothers”

Come mai questa chitarra è così importante? Beh, questa è la storia di un regalo, la storia di un’intuizione, la storia di un gesto di vero cuore. Per capire di cosa si tratta però bisogna fare un passo indietro, al 5 giugno 2009 quando uscì Sette notti in Arena, CD+DVD live che raccontava la prima Arena di Luciano, quella del 2008. Tra i bonus extra del DVD, oltre ad un esilarante video tra le vie di Verona di Michael Urbano e Kaveh Rastegar (all’epoca la sezione ritmica del Gruppo), c’era anche un  inizio alternativo del film in cui Luciano, approfittando di un raro momento di pausa, andava in un negozio di chitarre per provarne alcune. Negli anni infatti non ha mai nascosto la sua passione per le chitarre, in particolare per quelle acustiche.

Fin qui tutto ok, niente di speciale, se non fosse che un gruppo di fan ha rintracciato quel negozio, intercettando proprio Pierpaolo Adda, la persona con cui Luciano si era relazionato e si è affidato ai suoi consigli per regalare a Luciano, in occasione dei suoi 50 anni, una chitarra speciale, la Epiphone Frontier del 1967 per l’appunto. Dietro quel gesto c’è stata ricerca, fiducia, amore, sbattimento, tutto ciò che caratterizza un fan. Perchè essere fan è soprattutto questo: provare a mettere questa tua passione, in maniera disinteressata, al servizio dell’artista che ami.

Luciano non ha mai nascosto la gioia dell’aver ricevuto un regalo simile. L’ha portata su ogni genere di palco, in ogni angolo del mondo, anche se, a Monza, aveva deciso di cambiare ‘ferro’.

Dopo tutto quel che è successo, rivederlo sul suo palco, con quella chitarra, credo che sia una delle più belle sorprese che potesse farci in questo inizio di tour.

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l’Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

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