Drive Like Maria: “Creator preserver destroyer”. La recensione

91
0

Creator preserver destroyer
di Drive Like Maria

È un trio che ha registrato in Italia il suo nuovo lavoro, negli Zoo Studios di Firenze, che sono di loro proprietà

. Loro sono formati da Bjorn Awouters, Nitzan Hoffmann e Bram van den Berg, dai cognomi si deduce che sono olandesi e belga.

Il disco in questione nasce come finalizzazione di un processo di scrittura collettivo, i membri del trio partecipano alla creazione e si sente, perché se c’è un elemento che accomuna la qualità stilistica del disco è proprio che non c’è una unica direzione stilistica, ci sono accenni di musicalità espressa come i Black Keys in un pezzo che si chiama Keeps me going, col suo ritornello alla Auerbach, oppure certe soluzioni ritmiche, tra basso e batteria, fanno capire che non si tratta di un songwriter ma di una band.

Il fattore interessante è pensare che il suono del disco, così internazionale e, in senso positivo, poco italiano, i ragazzi sono venuti a registrarlo in Italia agli Zoo Studios di Firenze, anche se i mix sono stati effettuati a Brooklyn e il mastering lo ha fatto Greg Calbi.

Il ciclo di canzoni vuole rappresentare una dichiarazione di intenti legata alla “creazione”, la “cura” e la “distruzione”.

Il disco non annoia, i groove sono belli dritti, basso e batteria ben pensati, qualche volta, gli ingressi di chitarra elettrica sono troppo repentini e un pelo digitalizzati, ma l’insieme regge. A un primo ascolto si nota questo cambiare repentino di voce che ci fa sentire come se fosse partito un altro disco e, da musicista, viene da chiedere come questa proposta, giustamente ben prodotta, ottimamente stratificata, viene resa live.

Bel disco, fuori dagli schemi, che fa venire in mente i mondi nobili suggeriti da gruppi com The National.

CONDIVIDI

Bassista, cantante, scrittore. Trenta anni di rock’n’roll on the road!
Dai Rocking Chairs a Luciano Ligabue, tante note e tante storie di r’n’r!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here