In attesa degli Oscar, un weekend da sogno al cinema: T2 Trainspotting e molto altro nelle sale

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Nel weekend che precede la notte degli Oscar (clicca qui per votare il nostro sondaggio), arrivano nelle sale l’attesissimo seguito di Trainspotting, un paio di film in corsa per statuine importanti ed almeno altre tre pellicole di grande richiamo. Il weekend è talmente ricco che questa volta presentiamo ben sei film alla vostra attenzione.

Iniziamo da T2 Trainspotting di Danny Boyle, regista già del primo capitolo del 1996 e, nel frattempo, vincitore di un Oscar come miglior regista nel 2009 per The millionaire. Alla base c’è il romanzo Porno di Irvine Welsh, gli attori principali sono sempre Ewan McGregor, Robert Carlyle, Jonny Lee Miller ed Ewan Bremner. Anche i personaggi sono ovviamente sempre gli stessi, solo un po’ invecchiati ed ancora incapaci di dare un senso alla propria vita.

Barriere di e con Denzel Washington è candidato a quattro premi Oscar (fra i quali quello per il miglior film). La storia raccontata è quella di un uomo di colore, ex promessa del baseball, netturbino a Pittsburgh alla metà del secolo scorso, che si scontra con il figlio che vuole giocare nella squadra scolastica di football. La protagonista femminile è Viola Davis.

Anche Jackie di Pablo Larraín (già regista de Il club e Neruda) sogna in grande in vista della notte degli Oscar (tre le candidature, fra le quali quella di Natalie Portman come miglior attrice protagonista). Il film racconta la storia di Jacqueline Kennedy nella settimana successiva all’omicidio del presidente Kennedy.

The great wall è il primo film in lingua inglese di Zhang Yimou, uno dei più celebri registi cinesi. La storia raccontata è quella di un mercenario, interpretato da Matt Damon, che viene fatto prigioniero da un misterioso esercito, composto da guerrieri che stanno combattendo sulla Grande Muraglia per proteggere l’umanità da forze soprannaturali.

Anche in questo fine settimana esce una commedia italiana, Beata ignoranza di Massimiliano Bruno, con Marco Giallini ed Alessandro Gassman, qui nella parte di due insegnanti di liceo dai caratteri opposti: il primo è un sostenitore dei “vecchi tempi”, il secondo è perfettamente integrato nella modernità. Per un esperimento, l’uno si troverà a mettersi nei panni dell’altro e l’esperienza si rivelerà rivelatrice per entrambi.

Se avete amato La marcia dei pinguini, non potete perdere La marcia dei pinguini – Il richiamo. Regista del documentario, come già nel caso del primo capitolo del 2005, è il francese Luc Jacquet. Protagonista assoluto, nell’incredibile scenario dell’Antartide, è un giovane pinguino che si prepara al suo primo viaggio. Dovrà superare prove molto difficili per garantire la sopravvivenza sua e di riflesso della sua specie. La voce narrante è di PIF.

Escono anche i documentari Crazy for football di Volfango De Biasi e Francesco Trento e David Linch: The art life di Jon Nguyen, Rick Barnes e Olivia Neergaard-Holm, e gli italiani Bandidos e Balentes – Il codice non scritto di Fabio Manuel Mulas e Due un po’ così di Daniele Chiariello.

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.