26 febbraio 1993, esce Un Giorno Di Ordinaria Follia

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non sono economicamente sostenibile” è la frase emblematica del film di Joel Schumacher. La pronuncia il quarantenne Bill Foster, ingegnere licenziato che però continua a recarsi sul posto di lavoro, e che è entrato nell’immaginario collettivo come la sconfitta del sistema capitalistico americano, rappresentato proprio come sul punto di esplodere. Tra l’altro, Un Giorno di Ordinaria Follia avviene quasi subito dopo una clamorosa sommossa a Los Angeles nel 1992 (in seguito al pestaggio del nero Rodney King), ed è stato da ispirazione sia ad un video degli Iron Maiden che ad uno dei Foo Fighters.

Nel film, la sbornia degli anni ’80 ancora non è finita, eppure si respira un’aria diversa, e quell’ometto coi capelli a spazzola, gli occhiali grandi, la cravatta regimental sulla camicia a maniche corte, che un giorno decide di abbandonare la sua macchina nel traffico e di tornare a casa da sua figlia (che però non vive più con lui), in fin dei conti rappresenta la sconfitta di un’idea, quella dell’American Way, dove c’è  ricchezza per tutti. L’odissea di Bill che inizia con l’impugnare una mazza per vendicarsi dei torti subiti dalla società, (tra minimarket coreani, negozi di surplus militari e fast food platstificati)  e finisce con il lanciarazzi, non può che terminare tragicamente. Grandissimi Michael Douglas (da lui considerata la sua migliore interpretazione di sempre al pari di Wall Street) e Robert Duvall. Nessun lieto fine.

Altre ricorrenze

  • 1929, nasce Paolo Ferrari, attore di teatro e cinema (Le Voci Bianche, Disokkupati)
  • 1975, nasce Drew Goddard sceneggiatore di The Martian e Cloverfield
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.