I 40 anni di Chris Martin: curiosità sul leader dei Coldplay

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Chris Martin è sicuramente uno dei sex symbol della musica internazionale: occhi azzurrissimi, ricci biondo scuro e ribelli, e una voce che ha fatto innamorare migliaia di ragazze. Il leader dei Coldplay, che proprio oggi compie 40 anni,  piace davvero molto (compreso l’ex Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che lo ha accolto dicendo: «Ho le tue canzoni sul mio I pod») e il successo raggiunto negli ultimi anni ne è la testimonianza. Anni segnati, nel privato, da un divorzio alquanto doloroso con la splendida attrice Gwyneth Paltrow, con la quale, pare, i rapporti siano più che ottimi. Ma a parte una ex moglie illustre, Chris non ha mai dato adito a pettegolezzi particolari e ha fatto sempre parlare di sè per i suoi successi e i tour sold out in tutto il mondo. Ma ci sono cose che non sapevamo su di lui? Ebbene si. Quanti di voi erano a conoscenza della sua laurea in latino e greco alla University College di Londra? Sì, invece che su un palco, avremmo potuto incontrare il bel Chris alle prese con studenti svogliati e complicate versioni. Ma l’Università ha segnato, soprattutto, l’incontro più fortunato, quello con tre ragazzi che diventeranno insieme a lui i Coldplay: Jonny Buckland, Guy Berryman e Will Champion. Parlando sempre di curiosità, Chris Martin è un baritenore, ambidestro, ed è anche molto attivo nelle problematiche sociali. Per esempio, si occupa di commercio equo-solidale, fa parte del Make Trade Fair e da qualche settimana, insieme al suo gruppo, sostiene un’organizzazione non governativa, MOAS (Migrant Offshore Aid Station). A tal fine, proprio Chris ha inciso una canzone a cappella di Don’t panic, canzone contenuta in Parachutes. Il cantante inglese, inoltre, è vegetariano da molto tempo. Parlando, invece, di ispirazioni musicali, al primo posto ci sarebbero sicuramente i Radiohead e gli A-Ha, band norvegese dalla quale Chris ha preso molti spunti soprattutto per l’inizio della sua carriera.

La carriera dei Coldplay è costellata davvero da molti successi. Ma se chiedete a Chris Martin qual è la sua canzone preferita, vi risponderà sicuramente così, con Glass Of Water.

Molti successi abbiamo detto, ma sapevate che il titolo di uno dei loro brani più celebri, Yellow, lo ha trovato Chris prendendolo dalla Pagine Gialle (yellow pages)? O che, per esempio, per girare il video di The scientist, ha dovuto imparare sul serio a cantare al contrario? O ancora, sapevate che il quartier generale del gruppo è un ex panificio a North London? Il buon Martin, inoltre, è anche appassionato d’arte, tanto da acquistare un’opera di Bansky per 400mila sterline ad un evento di beneficenza organizzato da Sean Penn. Sicuramente un uomo generoso, ma un disastro in cucina, come raccontò tempo fa la sua ex moglie Gwyneth: «Ha cucinato solo due volte ed entrambe le volte sono dovuti arrivare i pompieri». Un cantante di talento, Chris, che ha avuto anche esperienze nel cinema: vi ricordate il film Bruno, del 2009?e L’alba dei morti viventi del 2004? Ecco, se osservate attentamente, troverete i camei proprio di Martin (per L’alba dei morti viventi curò anche la colonna sonora insieme agli Ash, incidendo la cover dei Buzzcocks Everybody’s happy Nowadays).

Il 2017 si preannuncia un anno molto ricco per Chris e compagni, con la pubblicazione di un EP il prossimo 2 giugno  dal titolo Kaleidoscope  (anticipato dal singolo Hypnotised)   e una serie di concerti che li porteranno anche in Italia il 3 e 4 luglio, allo Stadio San Siro di Milano. Proprio 1o anni fa, Chris disse una frase che chissà, forse ha dimenticato: «A 40 anni non potrei più fare la rockstar». Siamo certi che ci abbia ripensato.

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Nata in Calabria, classe ’86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

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