Giusy Ferreri fa un “Girotondo” in omaggio alla vita e al figlio che verrà

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Foto di Daniele Barraco

Farà solo qualche data di presentazione in poche città, poi si dedicherà a quello che sarà per lei l’evento dell’anno, anzi della vita. Giusy Ferreri alla presentazione di Girotondo, suo nuovo album di inediti, annuncia che è incinta. Lo ha saputo appena due settimane prima di salire sul palco del Festival di Sanremo e adesso, contenta di vivere questa nuova situazione, rinuncerà alla tournée.
«Non me la sento di rischiare – spiega – non solo per me, ma anche per tutta la macchina che si mette in moto con una tournée e che riguarda molte altre persone. Di certo l’effetto di questa gravidanza l’ho avvertita anche al Festival, dove sono stata estromessa. L’eliminazione però non ha influito sul mio stato d’animo, anzi ero molto tranquilla, anche perché ero assolutamente convinta che la canzone fosse comunque forte. Magari non perfettamente adatta per essere cantata con l’orchestra, perché mi sono accorta che ha perso forza. Sviluppato con arrangiamenti elettronici, Fa talmente male non ha riscosso il successo sperato, oltretutto la mia voce giocava su sovrapposizioni che non potevano essere replicate dal vivo».
Tra i brani che sono stati selezionati per l’album c’è L’amore mi perseguita, cantato all’unisono con Federico Zampaglione dei Tiromancino. «È un regalo ricevuto da Zampaglione – spiega Giusy – quando abbiamo ascoltato il brano ne eravamo tutti entusiasti, poi il fatto che ci sia anche la sua voce ha reso il tutto più prezioso».
Un nuovo disco molto elaborato, composto da ben 14 pezzi, forse troppi ma l’artista non ha avuto dubbi su quali scegliere e tenere: «Ne avevo una trentina su cui lavorare e non sono riuscita a rinunciare a quelli che ora sono finiti nel disco. Sono stati sviluppati con un team allargato, prodotto da Fabrizio Ferraguzzo con autori di varia estrazione, da Marco Masini a Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, Diego Mancino, Dario Faini e Roberto Casalino. Un lavoro che ha avuto una lunga gestazione e che nel corso del tempo ha avuto aggiustamenti di stile».
Dopo il successo di Roma-Bangkok, il singolo di Baby K feat. Giusy che diventa la hit dell’estate 2015, la cantante fa uscire l’album raccolta HITS, con tre inediti. «Sono canzoni che segnano il passaggio di stile – racconta – perché so di avere una voce particolare. E in certe occasioni ho molto sfruttato questa particolarità. Ho voluto però dosare questo marchio identificativo cercando di cantare in maniera più lineare per dare ancor più importanza al testo, come avviene per esempio in Girotondo, un inno alla vita, e alla spensieratezza. Lo dedico a tutti i bambini che spesso andrebbero presi come esempio da seguire nell’affrontare la vita di tutti i giorni».
Un altro brano che la cantante sente molto suo è La gigantessa, firmato da Faini e Mancino: «È una canzone caratterizzata da una rivisitazione moderna delle radici del rock progressivo su una sperimentazione innovativa ed elettronica. Sono fiera di essere stata musa ispiratrice di un brano originalissimo e cucito perfettamente addosso a me, in sintonia con una delle mie tante caratteristiche di composizione e creatività introspettive».
Da domani, Giusy Ferreri sarà impegnata in quattro appuntamenti instore nelle principali città italiane per incontrare i fan e presentare il nuovo album. Queste le date: venerdì 3 marzo al Mondadori Megastore a Milano (Via Marghera, 28 – inizio ore 18.00), il 7 marzo alla Galleria del Disco di Firenze (Piazza della Stazione, 14 – inizio ore 18.00), l’8 marzo alla Discoteca Laziale di Roma (Via Mamiani, 62– inizio ore 18.00) e il 9 marzo a La Feltrinelli di Napoli (Via Santa Caterina a Chiaia, 23 – inizio ore 18.00).

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Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).