Vi presento Toni Erdmann. Piacere. Forse

Il folle rientro di un padre nella vita di una figlia. Comico. O no?

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Vi presento Toni Erdmann
di Maren Ade
con Peter Simonischek, Sandra Hüller, Michael Wittenborn, Thomas Loibl, Trystan Pütter
Voto 7+

L’oggetto è misterioso, molto tedesco e dura 142 minuti. Può essere una commedia gelida e surreale, ma anche una tragedia gelida e surreale o addirittura il ritratto di due generazioni a confronto in un cambio epocale. C’è una minuta manager d’assalto tedesca che vive per il suo lavoro tra Hong Kong e Bucarest. Il dubbio che ci viene è che lei sia così ossessiva e combattiva perché è cresciuta con un padre pagliaccio che sembra un ragazzo vecchio, corpulento come un orso, che si affaccia sul film fingendo di essere un altro, si mette denti posticci, si trucca come il jocker di Batman, fa scherzi macabri, si inventa bugie spettacolari (quando parla) e si infiltra nella vita della figlia manager oltre i limiti dell’imbarazzo. Perché? Perché è solo e -come dice lui- mancandogli quella vera, si è preso una figlia in affitto per farsi tagliare le unghie? Oppure perché è sola lei? È una follia delirante o un atto di pietà sorridente? Attendetevi un remake americano per cui si è scomodato dal suo esilio di anziano nientemeno che Jack Nicholson

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori