La meravigliosa storia di “Twist and shout”

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Twist and shout

Esattamente 54 anni fa, il 22 marzo 1963, nel Regno Unito usciva il primo album dei Beatles, Please please me. Conteneva 14 canzoni. Cinque erano delle cover, compresa quella di un brano destinato a diventare famosissimo, Twist and shout.
Prima dei Fab Four, l’avevano inciso gli Isley Brothers: la loro versione era uscita il 16 giugno 1962, ma come spesso accade ai successi planetari la gestazione di questo brano fu piuttosto complessa. In realtà la primissima versione si intitolava Shake it up, baby e l’avevano incisa i Top Notes. Gli Isley Brothers avevano realizzato una versione di quel pezzo composto da Phil Medley e Bert Russell già nel 1961, sotto la supervisione di Phil Spector, che ancora non era quel superproduttore che sarebbe diventato qualche tempo dopo. Ma ai capi dell’Atlantic Records non piacque, così chiesero ai fratelli Isley di reincidere un’altra versione, arrangiata in modo molto diverso. Fu un successo, ma non clamoroso: non andò oltre il 17esimo posto delle classifiche americane. Però arrivò alle orecchie dei Beatles, che lo inserirono in Please please me: i Fab Four lo trasformarono in un cavallo da battaglia dello loro esibizioni dal vivo, e nell’aprile del 1964 arrivò al primo posto delle charts a stelle e strisce.
In questo mezzo secolo abbondante ne hanno proposto centinaia di versioni, lo hanno cantato un po’ tutti, soprattutto dal vivo: Elvis Presley, Little Richard, James Brown, Ike & Tina Turner, la Band… E ovviamente Bruce Springsteen, che nei suoi concerti ne propone una versione assolutamente trascinante.
Qui di seguito vi propongo dodici diverse versioni di Twist and shout, da quella originale degli Isley Brothers a quella famosissima dei Beatles, passando attraverso una cover proposta da un insolito ensemble composto da membri dei Nirvana, dei R.E.M. e dei Sonic Youth, in particolare Dave Pirner (Soul Asylum), voce; Greg Dulli (The Afghan Whigs), Thurston Moore (Sonic Youth) e Don Fleming (Gumball), chitarre; Mike Mills (R.E.M.), basso; Dave Grohl (Nirvana/Foo Fighters), batteria.

Clicca la versione che preferisci e ascoltala…

Isley Brothers

Beatles

Bruce Springsteen

Nirvana, Sonic Youth & R.E.M.

The Who

Bon Jovi

Pete Doherty

José Feliciano

Chubby Checker

Mamas and Papas

Echo & the Bunnymen

Celine Dion

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Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino). Ultimo libro uscito: "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi".