Day 6: An intimate evening

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Avete presente Una notte al museo, il film di Ben Stiller? Bene, quel film è ambientato all’American Museum of Natural History, il museo più visitato della città, situato su Central Park West, all’altezza dell’81° strada.

La sua meravigliosa facciata neogotica è solo l’inizio di un museo tutto da scoprire. Realizzato su quattro piani è famoso per le sue ricostruzioni degli habitat di ogni genere di animale, dai dinosauri, ai mammiferi, fino ad arrivare a pesci ed uccelli. In più ospita diverse esibizioni temporanee, tra cui il planetario, con un viaggio alla scoperta della materia oscura di cui è fatto l’universo.

La facciata dell’American Museum of Natural History

Spostandosi verso downtown, nel Meatpacking District, un quartiere in fortissima ascesa, si trova l’High Line, una delle mete forse meno conosciute, ma molto bella e soprattutto poco turistica. 

L’High Line è un parco lineare lungo un miglio, costruito su una ferrovia sopraelevata in disuso che permette di osservare, da un punto molto particolare, il West Side della città. Oltre ad una piacevole passeggiata, ospita diverse esposizioni temporanee ed opere d’arte.

L’High Line
La vista dall’High Line

Scendendo dall’High Line, all’altezza della 15° strada c’è il Chelsea Market, un mercato coperto costruito nella fabbrica che, un tempo, produceva i famosi Oreo. Oggi ha mantenuto lo stesso aspetto industriale, ma al suo interno si possono trovare ristoranti di ogni genere: dal sushi, all’italiano, dalle famose zuppe, agli hamburger. L’ambiente è quello di ogni mercato coperto, molto familiare e socievole. Inoltre, ai piani superiori, ci sono gli uffici di Youtube, della MLB (la lega nazionale di baseball) e della EMI.

Il Chelsea Market

Ovviamente in questo viaggio non poteva mancare un concerto. Ed è così che abbiamo partecipato ad An intimate evening with Joshua Radin. Il luogo era il City Winery, un’enoteca di Soho, un locale molto alla moda che ha accolto il cantante di Cleveland con affetto e calore.

Il pubblico americano è molto diverso da quello italiano, altrettanto caloroso quando si tratta di applaudire e dimostrare affetto, ma molto silenzioso ed attendo quando bisogna ascoltare le canzoni.

Joshua Radin poi è un artista con un enorme talento al quale abbina un’umiltà che ha pochi eguali. Il concerto scorre veloce, lui ha una gran voglia di suonare la sua musica, in particolare il suo ultimo album, The Fall, ma allo stesso tempo di raccontarsi, spiegando e raccontando la genesi di molte canzoni ed aprendosi molto al suo pubblico.

Joshua Radin
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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.