Israele censura Puffetta

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Puffetta

Un cartellone pubblicitario del nuovo film dei Puffi (I puffi – Viaggio nella foresta segreta) è stato censurato in una città israeliana, in cui è stato cancellato l’unico personaggio femminile delle serie animata.
Ci troviamo a Bnei Brak, un’enclave ultraortodossa poco distante da Tel Aviv, dove agli uomini ebrei è vietato guardare immagini di donne, che quindi sono spesso escluse da giornali e pubblicità.

Basti pensare che lo scorso anno, durante la “corsa” alla Casa Bianca, Hillary Clinton non è mai stata rappresentata visivamente, così come nel 2015 Jennifer Lawrence era scomparsa dai poster di The Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 2, sostituita dall’immagine di una corona di fuoco.
In questo caso però la decisione ha fatto più scalpore, visto che si tratta della prima volta che a subire la censura è un personaggio di un cartone animato.

Nella maggior parte delle città israeliane, il poster è circolato liberamente con Puffetta, e la casa di distribuzione Film Forum ha dichiarato al quotidiano israeliano Haaretz che il cartellone censurato è una pratica standard nelle enclave ultra-ortodosse.

In ultima, ricordiamo che I puffi – Viaggio nella foresta segreta uscirà il 6 aprile in Italia e il 7 aprile negli Stati Uniti. E, tranquilli, ci sarà anche Puffetta!

I puffi
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Nato a Giussano, nel centro della Brianza. Classe ’89. Diploma scientifico, laurea triennale presso l’Università degli Studi di Milano in Scienze Umanistiche per la Comunicazione. Dal 2012 al 2016 ha vissuto a Bologna dove ha conseguito la laurea magistrale in Cinema, televisione e produzioni multimediali. Dal 2010 collabora come tecnico, speaker e redattore per la web radio Bmradio.it di Seregno dove conduce un programma dedicato al cinema: Green Screen. Nell’autunno del 2016 ha collaborato a Bologna per la radio in software libero, Radio città Fujiko, conducendo il programma mattutino Good morning Cinema. Grande interesse per serie tv, musica, cinema e tutto quello che riguarda il mondo dello spettacolo.

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