Vasco Rossi a Modena Park: i lavori per il palco inizieranno il 29 maggio, la distanza dei parcheggi “scende” a 3 chilometri? E il concerto sarà molto “emiliano”…

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Questo pomeriggio in consiglio comunale, a Modena, l’assessore Giulio Guerzoni ha risposto a quattro diverse interrogazioni relative al concerto che Vasco Rossi terrà il prossimo 1° luglio in città.

L’assessore ha ricordato la convenzione firmata lo scorso 15 marzo con Big Bang srl (la società che organizza il concerto) e ribadito che il Comune non finanzia in alcun modo, direttamente, l’evento. Anzi: nelle casse comunali entreranno 2 euro per ogni biglietto venduto, con un minimo garantito di 350 mila euro (somma che dovrà essere versata anche in caso di annullamento del concerto). Gli organizzatori dovranno poi versare una fidejussione di 700 mila euro e stipulare una polizza assicurativa da 10 milioni.

La priorità, ovviamente, è la sicurezza: i lavori in questo senso sono ancora in corso, quello che è certo è che ci saranno più livelli di controllo, anche con barriere e metal detector.

Capitolo Parco Ferrari: non saranno abbattuti alberi ed il laghetto verrà preservato. I lavori per il montaggio del palco inizieranno il 29 maggio ed il parco resterà fruibile per tutti, ad eccezione dell’area di cantiere.

Sul fronte dei posteggi, il Comune stima in 25 mila i parcheggi aggiuntivi necessari a servizio dell’evento. L’assessore ha parlato di un raggio minimo di distanza, rispetto al luogo del concerto, di 3 chilometri: se non si è trattato di un errore, una novità importante, visto che finora si è sempre parlato di 4 chilometri. L’amministrazione ha deciso di affidarsi a due avvisi pubblici: uno per la gestione di sette aree comunali, l’altro per cercare aree private (ognuna da almeno 250 posti). Ad oggi, ha detto l’assessore, sono arrivate una ventina di richieste. I posteggi saranno riservati a chi dimostrerà di essere in possesso del biglietto del concerto.

Ultima curiosità: Vasco Rossi si esibirà di fronte a tantissimi suoi corregionali. Secondo Guerzoni, nel modenese sono stati venduti 20mila biglietti ed in Emilia 90mila. All’incirca metà del totale finora venduto.

Il laghetto di Modena Park
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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.