I clown contro Stephen King

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Ci mancavano i clown che protestano contro Stephen King!
Il nuovo trailer del reboot It ha infranto ogni record di visualizzazioni, sfiorando i venti milioni su Youtube nelle sue prime 24 ore online. Oltre a stabilire questo primato, il video ha riacceso l’interesse per il capolavoro di Stephen King, ma anche portato antiche e nuove fobie verso i clown.
Coloro che hanno fatto dell’essere clown il loro mestiere nei circhi o nelle feste private per i bambini hanno esposto il loro disappunto, sostenendo che il nuovo It sta mettendo seriamente a rischio il loro lavoro, già messo a dura prova nel passato da casi “umani” come il serial killer John Wayne Gacy Jr. e in tempi più recenti da un’ondata di video inquietanti di misteriosi clown avvistati negli States, ma non solo.
Tra le tante dichiarazioni, quella di un certo Nick Kane, in arte Mr. Nick, che ha dichiarato al sito americano Mel Magazine: «It ci sta rovinando il mercato. Ci siamo appena ripresi dall’ondata di meme sui clown spaventosi dello scorso ottobre, e proprio quando le cose si stavano sistemando ecco il trailer del film».
La risposta a questa ondata di protesta è arrivata dal “Re” in persona, Stephen King, che ha twittato: The clowns are pissed at me. Sorry, most are great. BUT… kids have always been scared of clowns. Don’t kill the messengers for the message. (I clown sono incazzati con me. Mi dispiace, molti di loro sono fantastici. MA… i bambini hanno sempre avuto paura dei clown. Ambasciator non porta pena).
Noi rimaniamo ancora una volta terrorizzati dal nuovissimo trailer….

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Nato a Giussano, nel centro della Brianza. Classe ’89. Diploma scientifico, laurea triennale presso l’Università degli Studi di Milano in Scienze Umanistiche per la Comunicazione. Dal 2012 al 2016 ha vissuto a Bologna dove ha conseguito la laurea magistrale in Cinema, televisione e produzioni multimediali. Dal 2010 collabora come tecnico, speaker e redattore per la web radio Bmradio.it di Seregno dove conduce un programma dedicato al cinema: Green Screen. Nell’autunno del 2016 ha collaborato a Bologna per la radio in software libero, Radio città Fujiko, conducendo il programma mattutino Good morning Cinema. Grande interesse per serie tv, musica, cinema e tutto quello che riguarda il mondo dello spettacolo.