È morto Gianni Boncompagni

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È morto Gianni Boncompagni. Aveva 84 anni.
Nato ad Arezzo nel ’32, conduttore, regista, autore e paroliere: è stato uno tra i personaggi chiave della televisione italiana. L’approdo in TV, nel ’77: in Rai, ovviamente, l’unica rete di allora. Il programma era Discoring. Si ricordano poi Bandiera gialla, Alto gradimento, entrambe in radio in coppia con Renzo Arbore, e tanti altri programmi vissuti “dietro le quinte”: Pronto Raffaella?, Domenica In, Non è la Rai, Carramba.
Il suo sodale Renzo Arbore lo ricorda così: «La nostra amicizia è nata quando avevamo all’incirca 25 anni. Un’amicizia non conclusa ora che eravamo più vicini agli Ottanta che ai Settanta, come diceva sempre lui con il suo straordinario spirito toscano. Per me è stata un’amicizia provvidenziale, spero lo sia stata anche per lui».
Rosario Fiorello invece ha twittato: «Andarsene nel giorno di Pasqua! Come sempre mai banale… Ciao Grandissimo Genialissimo Gianni!!!».
Ambra Angiolini, che divenne famosa grazie a Boncompagni e alla sua trasmissione Non è la Rai, ha detto: «Se n’è andato il giorno di Pasqua… è stato un genio anche nel salutarci. Grazie da una ragazzina normale che tu hai fatto in modo che crescesse con il coraggio di essere diversa da tutto, nel bene e nel male. Sei ovunque».
Molto deve a Boncompagni anche Enrica Bonaccorti, diventata popolare negli anni Ottanta grazie a una serie di trasmissioni televisive “firmate” da lui: «Addio Gianni, e grazie! Sei stato uno degli incontri più importanti della mia vita professionale, avrei voluto frequentarti di più, sul lavoro e nella vita. Dalla radio alla TV hai cambiato tutto, esserti accanto è stata una gran fortuna. Pronto chi gioca e Non è la Rai hanno lasciato il segno, in televisione, nel pubblico, e anche in me. Grazie sempre».

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.