Prince e il caso “Deliverance”: cos’è successo?

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Due giorni fa l’inaspettato annuncio della pubblicazione di un EP di inediti di Prince ha sorpreso tutti. E con tutti si intende proprio tutti, tanto che neanche la famiglia dell’Artista era a conoscenza dell’esistenza (figurarsi della vendita) di Deliverance.

Eppure mercoledì mattina tramite un comunicato stampa l’etichetta Rogue Music Alliance informava il mondo che l’EP contenente sei brani mai sentiti prima sarebbe stato rilasciato su Apple Music ed iTunes in data odierna, fornendo tra le altre il link per il preordine e rimandando al sito princerogersnelson.com per maggiori informazioni.
Tale lancio in pompa magna sembrava confermare l’ufficialità della pubblicazione (cosa mai scontata in questi casi). Ma oggi l’album non è disponibile all’acquisto, il sito internet è inaccessibile e le pagine Apple riguardanti l’EP sono scomparse.

Cosa può essere mai successo?

È successo che Ian Boxill (co-produttore di Deliverance e ingegnere del suono in altri album di Prince, oltre che di 2Pac, Quincy Jones, Gladys Knight e Janet Jackson), forse convinto di essere l’unico detentore dei diritti dei brani su cui lui e Prince avevano lavorato insieme, ha pensato bene di pubblicare l’opera senza prima chiedere l’autorizzazione degli eredi del folletto di Minneapolis.
Il risultato di questa genialata è stato una pesante denuncia a carico di Boxill e la soppressione di tutto quanto riguardasse l’EP. Sfortuna (o fortuna, dipende dai punti di vista) ha voluto che Deliverance fosse già reperibile sul web per vie non ufficiali poche ore dopo l’annuncio. E ovviamente ne consigliamo l’ascolto.

Love, peace and soul

https://www.facebook.com/prince.deliverance/videos/1218677821564713/

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Nato a Venezia, credo nel futuro e in Stevie Wonder.