L’Europa che tifa per Gabbani

765
0

Inizia il conto alla rovescia per gli appassionati della sfida canora internazionale più longeva di sempre. Quest’anno l’Italia, premiata solamente due volte in 60 anni, punterà tutto sul karma di Francesco Gabbani, vincitore del Festival di Sanremo di quest’anno, ma salito agli onori della cronaca sanremese già nel 2016 con una vittoria inaspettata fra le nuove proposte.
I bookmakers sono sempre più convinti che sarà l’Italia a conquistare l’ambìto microfono di cristallo. Ma attenzione a cantare vittoria: la storia eurosanremese dell’Italia, costellata da poche vittorie e qualche discreto piazzamento in classifica, ci insegna che i pronostici non sono affatto di buon auspicio. Il mancato trionfo dei Jalisse nel ’97, dato per certo, così come quello de Il Volo nel 2015, hanno tradito le aspettative di chi, anche dall’estero, credeva in loro.

Già, perché ad alimentare i pronostici non sono i vani sogni di gloria di qualcuno, ma un calcolo delle probabilità basato anche sul gradimento del pubblico. Infatti, in pochi mesi il video di Occidentali’s Karma ha sfondato ormai il tetto dei 95 milioni in termini di visualizzazioni, battendo il record faticosamente conquistato in oltre due anni dai ragazzi de Il Volo.
A giudicare dai commenti al video dei record, postato sul canale ufficiale di Gabbani, gli spettatori stranieri hanno decisamente perso la testa per lui e la sua scimmia nuda. Fra i commenti più popolari capeggiano quelli in inglese scritti da utenti russi, belgi, polacchi, olandesi e spagnoli, ma anche australiani, francesi e tedeschi, tutti ad elogiare la simpatia del pezzo.

In effetti, a giudicare dai commenti stranieri all’esibizione sanremese, postata invece dal canale ufficiale di Eurovision, gli elementi che più sembrano convincere sono la melodia, il suono della lingua italiana e la coreografia con annesso il gorilla umanoide.
Scandagliando ulteriormente il magma youtubiano, la prima ricerca correlata che appare se si digita “Francesco Gabbani Eurovision” è “Francesco Gabbani Eurovision Reaction”: molti sono i video di utenti stranieri qualsiasi, che postano le loro video-reazioni alla clip di Occidentali’s Karma e che si illuminano all’irrompere del gorilla sulla scena.

Gli apprezzamenti arrivano anche dal rappresentante dell’Australia di quest’anno Isaiah Firebrace, intervistato da Eurofestival News, e nientedimeno che da Conchita Wurst, famosa vincitrice del 2014, che in un’intervista per il canale Youtube inglese Wiwiblogs, confessa di preferire la canzone proposta dall’Italia, grazie anche al carisma del suo cantautore.
Secondo Gabbani, intervistato dal blog tedesco Prinz, dedicato all’Eurofestival, la chiave del successo all’estero starebbe nella freschezza del sound, più che nel testo a cui solo pochi hanno accesso per le evidenti barriere linguistiche.

A porre rimedio, oltre alle delucidazioni dell’autore stesso, anche qualche anima pia che ha condiviso su Youtube una traduzione in tedesco del testo, così come il canale Overthinking It che invece propone una review inglese molto apprezzata e visualizzata, in cui il neofita gabbaniano non italofono può approfondire le ragioni dietro alla scimmia danzante, sconosciute ai più.

In ultima analisi, ciò che traspare è una grande curiosità destata dal ritmo orecchiabile condito dalla travolgente e bizzarra performance. Si spera che tale entusiasmo non si fermi alla superficie come accade di solito ai «tuttologi del web», che lo stesso Gabbani irride nel suo carme occidentale.

CONDIVIDI
Classe '86, nata e cresciuta in Germania come immigrata italiana di seconda generazione. Dopo il liceo si è trasferita a Roma per studiare lettere. Dal 2011 vive e lavora a Venezia.