Quei mitomani de Lo Stato Sociale fanno festa al Forum di Assago

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Lo Stato Sociale al Forum di Assago il 22 aprile 2017 - © Foto: Riccardo Medana

«Ci scusiamo per la mancanza di scenografie, ma a fare i prezzi bassi non ci sono i soldi per fare le ficate». A pronunciare questa frase, una voce metallica che dà il suo benvenuto alle migliaia di persone accorse ieri al Forum di Assago per il “concerto da mitomani” dello Stato Sociale. In effetti la scenografia è ridotta all’osso: poche luci, un piccolo schermo sul quale vengono scanditi i “tempi” del live in maniera piuttosto divertente: dagli “applausi”, ai “suona coglione” nei momenti in cui la band si lascia andare a discorsi troppo lunghi. La vera sorpresa è il pubblico, accorso in massa nel palasport e pronto a ballare e cantare a squarciagola dalla prima all’ultima nota.
L’inizio è affidato a Sessanta milioni di partiti. Quindi, ogni canzone sarà accolta da un boato: da La rivoluzione non passerà in TV, secondo brano in scaletta sul cui finale piovono delle stelle filanti (poche, perché con i prezzi bassi le ficate sono contenute), a Buona sfortuna, con un “disegno animato” che scorre sullo schermo, sfondo al “coro” del pubblico.
L’emozione da parte del gruppo è tangibile: lo si percepisce dai loro discorsi, dalle dediche, dai loro movimenti sul palco che vanno dalle rovesciate a uno stage diving. Le parole spese nel corso del concerto sono tante: «È il concerto più importante della nostra vita, dopo l’unico show che abbiamo tenuto all’estero (a San Marino)», confidano tra le risate del pubblico.
Non può mancare naturalmente la parentesi sociale: «Questa è una band antifascista, antisessista, antimilitarista e che prima di ogni tour firma una piccola clausola che dice: Ogni volta che vai sul palco devi dire “La Lega fa schifo”». La parentesi politica prosegue con Mai stati meglio, ad accompagnare le cui note scorrono fotografie di, tra i tanti, Trump, Merkel, Hitler, Bin Laden, Virginia Raggi, Brunetta, Enrico Mentana, in una grande presa in giro.
Quindi, il concerto termina con le canzoni che hanno permesso al gruppo di esibirsi in un luogo così ambito. La grande festa dello Stato Sociale si è conclusa: i mitomani ci avevano visto giusto.

La scaletta del concerto:
1. Sessanta milioni di partiti
2. La rivoluzione non passerà in TV
3. Buona sfortuna
4. C’eravamo tanto sbagliati
5. La musica non è una cosa seria
6. Nasci rockstar, muori giudice ad un talent show
7. In due è amore, in tre è una festa
8. Mai stati meglio
9. La felicità non è una truffa
10. Forse più tardi un mango adesso
11. Amore ai tempi dell’Ikea / Quello che le donne dicono / Magari non è gay ma è aperto
12. Sono così indie
13. Eri più bella come ipotesi
14. Niente di speciale
15. Amarsi male
16. Mi sono rotto il cazzo
17. Abbiamo vinto la guerra
18. Ingiusto
19. Quasi liberi
21. Io, te e Carlo Marx
22. Cromosomi
23. Vorrei essere una canzone

Di seguito la gallery del concerto a cura di Riccardo Medana.

Il video ufficiale del concerto al Forum di Assago:

Per tutti i fan de Lo Stato Sociale che non sono riusciti a prendere parte al loro “concerto da mitomani”, niente paura: la band ha annunciato infatti un tour estivo di cui, di seguito, le date.

30 aprile Cagliari, Poetto Fest
1 maggio Roma, Concerto del primo maggio
20 maggio Prato, A tutta birra
1 giugno Nerviano (MI), Big Bang Music Fest
2 giugno Pordenone, Deposito Festival
9 giugno Aosta, Garden Music Festival
17 giugno Settimo Torinese (TO), Fuori Tutti Festival
22 giugno Cremona, Tanta Robba Free Music Festival
23 giugno Padova, Sherwood Festival
24 giugno Senigallia (AN), Mamamia
13 luglio Monteprandone (AP), Cose Pop
15 luglio Genova, Arena del Mare
29 luglio Roma, Postepay Sound Rock in Roma
9 agosto Montalto di Castro (VT), Vulci Music Fest
12 agosto Melpignano (LE), So What Festival
19 agosto Brescia, Festa di Radio Onda d’urto
25 agosto Chieti, Arena Civitella
26 agosto Riolo Terme (RA), Frogstock
27 agosto Asolo (TV), Ama Music Festival

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.