Helsinki accoglie i KISS truccando le statue della stazione centrale

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Foto: Andrea Giovannetti

Helsinki può definirsi senza dubbio una delle capitali del rock e del metal mondiale: qui sono nate band come Him, The Rasmus, Apocalyptica, Children of bottom, Nightwish, Hanoi Rocks, Lordi e molti altri, ed anche per questo motivo è chiamata Hellsinki.

Per tenere alto il soprannome della città questa mattina chi, come il sottoscritto, si è trovato a passare dalla stazione centrale ha trovato una sorpresa: le quattro statue di pietra che si stagliano sulla facciata principale della stazione erano state coperte con delle maschere truccate alla maniera dei KISS, per celebrare l’arrivo in città della band statunitense per un concerto che si terrà il prossimo 4 maggio.
Quattro fan infatti hanno dipinto una maschera a testa e, per tutta la settimana prima dell’atteso concerto, saluteranno tutti i passeggeri in transito dalla stazione.
L’iniziativa è stata ideata da Helsinki Radio Rock, in collaborazione col Kiss fan club locale, e col beneplacito della VR, la compagnia statale di trasporti.

Foto: Andrea Giovannetti

Le statue, uffialmente chiamate “lantern bearers” (letteralmente “portatori di lanterne”) sono meglio conosciute tra i finlandesi come “stonemen” o “men of rock” (uomini di pietra), soprannome che calza a pennello per quello che rappresenta la band nella storia del rock, con oltre 100 milioni di album venduti in una carriera lunga più di 40 anni.

I KISS hanno celebrato il tributo con un video pubblicato sui loro canali social che potete vedere qui sotto.

KISSWORLD Helsinki!

#KISSWORLD Helsinki, Finland! #menofrock VR – Yhteisellä matkalla

Posted by KISS on Dienstag, 18. April 2017

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".