Le donne e il desiderio. Un rapporto devastante

Dopo la caduta del muro di Berlino gli Stati Uniti dell'amore...

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Le donne e il desiderio
di Tomasz Wasilewski
con Julia Kijowska, Magdalena Cielecka, Dorota Kolak, Marta Nieradkiewicz, Andrzej Chyra
Voto 7/8

Il desiderio femminile del film sembra emergere in Polonia post muro di Berlino sulla spinta della liberazione da un regime  e dalla sua ideologia. Non è un’emersione semplice: una madre di famiglia è devastata dall’attrazione per un prete e devasta il suo matrimonio, un’anziana vicina di casa è devastata dal desiderio di una vicina giovane a sua volta a caccia dell’uomo che le faccia più male. Una dirigente scolastica viene devastata dalla fine di una relazione e la reazione è a sua volta letale. La ronde di donne in amore (non ricambiato, amaro o solo triste quando non crudele) ha un che di funebre e rituale, spesso è oltraggiosamente cruda anche per lo spettatore più smaliziato e il minimo che si possa dire è che non è cinema consolatorio e che l’operazione viene fatta senza anestesia. A costo di sembrare masochisti viene il sospetto che tanto dolore in questa confezione estetica sia un’esperienza necessaria perché il regista ti fa male ma è molto bravo e ha un suo funereo umorismo fin dal titolo Zjednoczone Stany Milosci che tradotto letteralmente dal polacco starebbe per “Gli stati uniti dell’amore”…

 

 

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori