U2, Michael Jackson, Madonna e “Weird Al” Yankovic nella Hot 100 dagli anni ’80

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U2 [Death Valley - 1986] | Photo By: ©Anton Corbijn

Leggendo i nomi degli artisti che citeremo fra pochissimo, di certo non c’è da essere stupiti se collezionano successi da più di 30 anni. Ma in un mondo in cui la musica viene ascoltata sempre più velocemente e senza l’attenzione che merita, in cui Spotify e le varie piattaforme digitali la fanno da padrone (anche se il vinile è tornato già da alcuni anni, per la gioia degli appassionati), ancora meraviglia vedere come alcuni cantanti abbiano avuto (e continuino ad avere) un numero elevatissimo di successi, radiofonici e di vendite. In particolare, parliamo degli U2, Michael Jackson, Madonna e “Weird Al” Yankovic, gli unici 4 artisti, secondo quanto riportato da Billboard, ad aver raggiunto tali risultati in modo così continuativo fino ai giorni nostri.

Il gruppo di Bono, in duetto con il rapper Kendrick Lamar, è entrato direttamente alla posizione numero 33 della Billboard Hot 100, con il brano XXX . Questa è solo l’ennesima conferma per la band irlandese che dagli anni ’80, per ogni decade fino ai giorni nostri, ha avuto almeno un nuovo brano nella top 40 della Hot 100. La prima volta che Bono e compagni hanno raggiunto questo traguardo è stato nel 1984 grazie a Pride (In the Name of Love), mentre nell’ultimo decennio il cantante Bono e il chitarrista The Edge hanno fatto capolino nella top 40 con il brano Haiti (Mon amour), cantato insieme a Jay Z e Rihanna per beneficenza. Ma il successo degli U2 riguarda anche un album particolarmente amato, The Joshua Tree, che quest’anno festeggia i suoi primi 30 anni (e che abbiamo ricordato nella copertina di questo articolo). Il disco, pubblicato nel 1987, è il primo di 7 album degli U2 a raggiungere la vetta della chart di Billiboard.

Il re del pop Michael Jackson, scomparso 8 anni fa, ha raggiunto la numero 9 della chart nel 2014 grazie al duetto  virtuale con Justin TimberlakeLove Never Felt So Good. Ma anche in questo caso, come ben si sa, il successo parte molti anni prima, in quanto Jackson è l’unico artista ad avere avuto dei suoi brani nella top 10 in ognuna delle ultime 5 decadi.

Non è sicuramente da meno la regina del pop Madonna, che ha raggiunto la sua 49esima presenza nella top 40 nel 2012 con il brano Give Me All Your Luvin, in duetto con Nicki Minaj e M.I.A. 

Miss Ciccone è superata soltanto da Taylor Swift, che fra le artiste femminili è l’unica ad aver raggiunto quota 50 presenze nella top 40  di Billiboard (l’ultima, in ordine temporale, in duetto con Zayn con il brano I don’t wanna Live Forever) ed è seguita da ruota da Rihanna, a quota 48. Il record assoluto lo detiene ancora adesso il Re dei Re, The King Elvis Presley, che nella sua carriera ha conquistato la top 40 per ben 80 volte.

In questa classifica di record, non può mancare l’attore comico e cantante statunitense “Weird Al” Yankovic, che proprio con le sue parodie è entrato alla numero 12 di Billiboard già nel 1984 con il brano Eat It, cover della celebre Beat It di Michael Jackson.

La cosa interessante non è solo come questi artisti abbiano conquistato il cuore di 5 generazioni con rara naturalezza, ma anche come abbiano saputo adattarsi ai tempi e alle tendenze, scegliendo produttori e artisti per i loro duetti che potessero dare una boccata d’aria fresca al loro repertorio e alla loro immagine. Si può discutere a lungo se determinate scelte siano state realmente apprezzate dai fan di vecchia data più integralisti e affezionati al passato, ma sicuramente è indiscutibile la loro eco a livello di successo planetario.

Se si parla di immortalità della musica, sicuramente non si può non citare nuovamente Elvis. Abbiamo scelto uno dei brani più celebri e rivisitati del suo repertorio, Can’t help falling in love, dolcissimo nel suo essere così retrò e ancora così piacevole.

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Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.