Benvenuti nel Caos Tour di Levante

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Dopo mesi di lunga attesa è iniziato ieri il nuovo tour di Levante, dal nome Nel caos tour, con un grande concerto all’Atlantico di Roma. Tutto sold out per la cantautrice di origini siciliane, che con il suo personalissimo stile presenta il nuovo album Nel caos di stanza stupefacenti con una prima tranche di sei concerti nei migliori live club di Italia. I fan di levante avevano potuto apprezzare qualche anteprima dei nuovi brani sia con un instore tour nel mese di aprile, che con l’esibizione al Concerto del primo maggio.

Durante tutta l’esibizione Levante dimostra di essere diventata un’artista davvero completa, che si mangia il palcoscenico come se vi fosse nata sopra grazie soprattutto ad un’estensione vocale che mette i brividi. Il nuovo album viene eseguito per quasi tutta la sua interezza, passando dal tormentone radiofonico Non me ne frega niente, alle potentissime Di tua bontà o 1996, senza però trascurare momenti intimi con Io ero io o Diamante. Al fianco delle nuove canzoni non potevano mancare i grandi classici del suo repertorio come Ciao per sempre, Le lacrime non macchiano, Duri come me o Memo. Uno show esplosivo e coinvolgente sia dal punto di vista musicale, grazie a basi elettroniche e una batteria che picchia fortissimo, ma anche dal punto di vista visivo, tramite un continuo proiettare di visual tridimensionali alle spalle della cantante.

Il momento più bello della serata è quando Levante propone un bellissimo medley acustico chitarra e voce di tre vecchi brani: La scatola blu, Non stai bene e Abbi cura di te, quest’ultima cantata interamente dal pubblico con l’amplificazione completamente staccata. Dopo una breve pausa il concerto termina con la super hit Alfonso, in cui tutti i fans urlando “che vita di merda!”, Io ti maledico e Gesù Cristo sono io. Un’emozionata Levante chiude l’esibizione come l’aveva aperta, con l’intro del nuovo album, Caos, salutando la folla con la promessa di tornare presto nella Capitale.

SCALETTA:
Caos (monologo)
Le mie mille me
Le lacrime non macchiano
Ciao per sempre
1996
Io ero io
Mi amo
Sbadiglio
Cuori d’artificio
Diamante
Lasciami andare
Contare fino a 10
La scatola blu (acoustic)
Non stai bene (acoustic)
Abbi cura di te (acoustic)
Duri come me
Memo
Di tua bontà
Alfonso
Io ti maledico
Gesù Cristo sono io
Caos (outro)

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Nato nel 1995 nella terra degli Etruschi, ma nel mio sangue scorre il fuoco del Vesuvio. La musica fa parte della mia vita fin da quando, da bambino, mio padre mi fece conoscere Freddie Mercury. Dal 2014 organizzo uno dei festival musicali alternative più famosi del centro Italia. Passo il tempo suonando il basso e guardando le mie serie tv preferite.