Morgan: «Amici frustrante, Ballando interessante». Poi Tenco mette tutti d’accordo

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Morgan
foto di Claudia Sanguineti

Morgan è stato ieri sera il grande protagonista del Festival della Parola, manifestazione giunta alla sua quarta edizione ed iniziata ieri a Chiavari. Enrico De Angelis, ex direttore del Club Tenco, incaricato di condurre la serata, non ha nemmeno provato a frenare l’incontenibile affabulatore, capace di farsi perdonare la mezz’ora abbondante di ritardo con la quale si è presentato sul palco, trascinando il pubblico in un viaggio dentro la musica e la storia di Luigi Tenco. In platea c’erano anche cognata e nipote dell’artista di Cassine.

Morgan
Foto di Claudia Sanguineti

Morgan si è subito tolto il dente. Alla prima uscita dopo i fatti che lo hanno recentemente portato agli onori delle cronache, ha bollato come «frustrante» l’esperienza di Amici di Maria De Filippi, ricordando le vicissitudini nate dalla decisione di affidare ad un ragazzo una canzone dei Pink Floyd, ed «interessante» la sua partecipazione a Ballando con le stelle.

Il pubblico però era in teatro per Tenco. Esaurita la parentesi “televisiva”, Morgan non ha deluso gli spettatori. Il suo è stato un viaggio a zig zag, partito addirittura da una barzelletta di Sergio Endrigo, passando per il disco dedicato a Tenco che  ha in cantiere, che potrebbe essere «quasi finito», ma che sembra di capire in realtà non uscirà proprio a breve. Seduto da solo al pianoforte, ha cantato pezzi noti e meno noti di Tenco, strappando più di una risata al pubblico. Ma regalando anche momenti di intensa commozione, come quando dopo aver cantato Vedrai vedrai si è ritrovato in silenzio, incapace per qualche secondo di tradurre in parole la forte emozione sua e della sala.

Morgan si è confermato quello che tutti conoscono: istrionico e gigione, continuamente sulle montagne russe di una narrazione che ha nella musica l’unico filo conduttore. Tenco è uno dei due personaggi (l’altro è Simenon) ai quali è dedicato quest’anno il Festival della Parola. Esattamente cinquant’anni fa il cantautore si toglieva la vita a Sanremo e Morgan ha detto chiaramente di non credere alle tesi complottistiche sulla sua morte, spiegando che in realtà il suicidio era già scritto nei testi delle sue canzoni.

La serata si è chiusa  con una divertente e strampalata versione in inglese di Vola colomba, con Armando Corsi salito sul palco armato di chitarra ad accompagnare Morgan. Lo stesso Corsi, in apertura di serata, aveva ricordato Roberta Alloisio, artista genovese recentemente scomparsa.

Morgan
foto di Claudia Sanguineti

Oggi la seconda giornata del Festival della Parola. Segnaliamo qualche appuntamento tra i tanti in programma: alle 9.30 al Teatro Cantero verrà presentato il cortometraggio Il mio regno, dedicato a Luigi Tenco e realizzato con i detenuti della casa circondariale di Chiavari. Ha curato la regia l’istituto professionale G. Caboto, da un’idea di Alessandro Zunino e Armando Corsi. Sempre al Cantero, alle 15, verrà proiettato il film del 1958 Il commissario Maigret di Jean Delannoy, con Jean Gabin. Alle 16, all’auditorium San Francesco, il programma prevede l’incontro Istruzioni per l’uso. Tra fake news, post verità e giornalismo responsabile: tratteranno il tema, così delicato ed attuale, il direttore del Secolo XIX Massimo Righi e Roberto Pettinaroli, responsabile dell’edizione del levante dello stesso quotidiano. In platea ci saranno gli studenti del Liceo D’Oria di Genova e del Liceo Marconi-Delpino di Chiavari. Alle 18, alla Società Ecomica, Paolo Sortino, scrittore e redattore di Chi l’ha visto, terrà una conferenza sul tema Il grande giallo e la Storia. Alle 18.30, al porto turistico, ci sarà un incontro con il cantautore Piero Fissore. Nell’occasione verrà presentato il progetto Nomade stanziale. Il gran finale, alle 21.15 al Teatro Cantero, sarà con Francesco Pannofino, che presenterà il recital di musica e parole Io vendo le emozioni.

Per il programma completo cliccate qui: programma 5 maggio.

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.