Addio al chitarrista Romano Trevisani

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Romano Trevisani

Grave lutto nel mondo della musica. A soli 64 anni ci lascia Romano Trevisani, morto suicida questo pomeriggio a Bologna. Lo storico chitarrista, che nella sua lunga carriera ha collaborato con grandi artisti come Gianna Nannini (per il tour di Latin lover), Stadio (per l’album Canzoni allo stadio: suo l’arpeggio di chitarra classica nel brano d’apertura Bella più che mai, diventato un classico della band bolognese), Eugenio Finardi (per l’album dal vivo Strade e quello in studio Colpi di fulmine), Loredana Bertè, Andrea Mingardi e Vasco Rossi (ai tempi di Siamo solo noi e Bollicine: sua la chitarra in Ultimo domicilio conosciuto, dove suonava il sax Rudy Trevisi, scomparso poco più di un mese fa), è stato ritrovato nella sua auto in fin di vita, in via Da Palestrina a Bologna, vicino casa sua, dopo essersi sparato un colpo in testa con una “scacciacani” modificata. Inutile la corsa all’ospedale Maggiore, dove è stato portato d’urgenza grazie all’allarme di alcuni passanti.

Dalle indagini della polizia non è emerso nulla che possa dare una spiegazione al terribile gesto del chitarrista, ma non c’è alcun dubbio che si tratti di suicidio.

Commosso il ricordo di Claudio “Gallo” Golinelli, che sul suo profilo Facebook ha ricordato l’amico che ha scelto di farla finita: «Questa sera se ne è andato un musicista e fratello per me. Si troverà con Rudy e suoneranno anche là».

Ricky Portera invece ha scritto: «…caro amico mio, credo di capire la stanchezza, la solitudine e la disperazione della tua anima, però non dovevi lasciarci così… ti voglio bene Romano… fai buon viaggio… continueremo a combattere lassù fratello mio».

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Nata in Calabria, classe ’86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

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