On the Milky Road. Amore, guerra, ascetismo e ovini

Kusturica e le sue metafore poetico-caotiche sul destino del mondo slavo

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On the Milky Road – Sulla Via Lattea
di Emir Kusturica. Con Monica Bellucci, Emir Kusturica, Predrag Manojlovic, Sloboda Micalovic, Sergej Trifunovic.
Voto: caotico

Il lattaio Kusturica (che sembra un poveraccio fuori di testa ma ha una storia terribile alle spalle) sfida tutti i giorni le ultime sparatorie della confusissima guerra di Jugoslavia per portare il latte agli avamposti tra proiettili e bombe. Ogni mattina è una sinfonia- balletto di botti, esplosioni e acrobazie tra vivi morti e moribondi su musiche caotiche e versi di animali (falchi, somari, oche, maiali, galline e combattenti). Mentre sta per scoppiare la pace e una bella ginnasta sogna di impalmare il lattaio, torna il fratello di lei, comandante di formazione, crudele, eroe, cialtrone e assassino). Ora vuole una sposa. La sposa che gli hanno trovato è una Monica Bellucci che arriva dalla sponda italiana e ha una strana storia: avrebbe indotto al crimine un generale inglese che per lei avrebbe ucciso la moglie. Ma sta per tornare anche il generale e la guerra privata ricomincia oltre la guerra di Jugoslavia. A perdifiato, con qualche buco nella seconda parte, la favola percorre un po’ tutti i luoghi del cinema di Kusturica: l’amore, la morte, la guerra e la pace, il sesso e l’ascetismo fino al misticismo. Tutti esagerati, esagitati, sottolineati, pagliacci, tragici, scemi, comici e disperati con un gregge molto simbolico molto bombardato.

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Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori