Il nuovo disco di Harry Styles è un piccolo capolavoro

1810
0

Harry Styles
di Harry Styles
Sony Music
Voto: 8

È uscito da pochi giorni e, seppur abbia destato emozioni diverse, è sulla bocca di molti e nelle cuffie di tanti. Ve ne abbiamo scritto molto nelle ultime settimane perchè, d’altronde, era impossibile non farlo… e finalmente ci siamo: Harry Styles è uscito ed ha semplicemente stupito.
Alla fine già con Sign Of The Times, primo singolo e traccia numero due del disco, avevamo capito che il ragazzino era cresciuto. Dopo l’indiscrezione che sottolineava una somiglianza di suoni e melodie di Queen e Bowie che ha fatto storcere il naso a molti, tutto è stato confermato. E vedendo il resto dell’album le muse ispiratrici dell’ex One Direction sono state molte.

Un album vario che mischia sensazioni, emozioni, melodie e ritmi diversi. Diversi soprattutto dalle canzonette strappalacrime e molto “solecuoreamore” (non fraintendiamoci, piacciono e servono pure quelle nel mercato internazionale) con le quali abbiamo conosciuto il timbro di Styles negli anni passati. Pur avendo preso una spiccata ispirazione dalla musica del passato, quel british rock che ha creato una solida base nel mondo musicale, Styles è riuscito a creare una sua dimensione.
L’album di debutto vuole anche dare un segnale forte: una sorta di stendardo anarchico contro le produzioni pop e nate dai talent show (che non rinnega e che ringrazia sempre), un distacco dai generi in voga al momento (pop, rap ed elettronica) e un arrivo ad una libertà che prima non c’era, soprattutto riguardo i contenuti dei brani. Testi più ricercati, con storie e riferimenti reali, e soprattutto personalità: in 10 brani Styles è riuscito a toccare corde diverse, creando canzoni facilmente memorizzabili ed alternandole ad altre riconoscibili ma decisamente più particolari.
Dai ritmi più McCarneyani ed con tratti melodici un po’ Oasis come quelli di Meet Me In Hallway, passiamo alla traccia più lunga dell’album e hit del momento Sign Of The Times della quale abbiamo già parlato, e celebrato la sua riuscita. Poi Carolinasempre un po’ di stampo Beatles, che porta in un atmosfera strana e leggera. Two Ghost è semplicemente una ballata, seguita da Sweet Creature, singolo numero due che vi abbiamo già presentato. Only Angel inizia a rilento, ma poi inizia il suo crescendo rock riportando l’ascoltatore ad una dimensione che ormai, nei nostri anni, è del tutto perduta. Qui, e nella traccia successiva Kiwi, l’impronta Rolling StonesMick Jagger si fa sentire eccome. Styles prende ispirazione, ma non scimmiotta, non copia, non esagera: ed il risultato è apprezzabile. L’atmosfera poi si fa di nuovo più calma con Ever Since New York, già presentata al Saturday Night Live. La canzone che forse riesce a equilibrare e sottolineare di più le capacità del cantante. Il disco si chiude con le due melodie più soft: Woman e From The Dining Table, traccia numero dieci, la canzone più triste e malinconica dell’album.

Harry Styles, per concludere, è un album da persona adulta. Può trovare consensi in ogni fascia d’età o invece trovare dissensi da parte adolescenti che, abituati ad un altro genere e ricordandosi uno stile diverso, magari si distaccano non apprezzando a pieno il lavoro.
Più facile continuare a supportare Zayn Malik, il primo a staccarsi dalla band e pubblicare un disco, che ha seguito il suo istinto creando melodie elettroniche e r’n’b. Oppure Niall Horan e Liam Payne che rimarranno più sul genere urban pop, mentre Louis Tomlinson si è subito buttato su un progetto house. Harry si è mostrato differente anche in questo: creare qualcosa di fuorimoda e riportare un po’ di autenticità e normalità in un mondo che sembra ormai aver dimenticato cosa voglia dire.
La forza degli One Direction sono sempre stati i fan (principalmente la componente femminile) che, comunque, non hanno mai mancato di mostrare il loro supporto, crescendo con loro… anagraficamente e non solo. Probabilmente, anche stavolta, Styles riuscirà a dimostrarsi superiore ai suoi ex colleghi, iniziando un percorso che ha tutto il sapore di essere molto dolce, ma fuori dai canoni.

CONDIVIDI
Genovese DOC, classe '93 dall'animo sportivo. Istruttrice di nuoto innamorata del mondo del motociclismo ed appassionata di cinema e moda.