Voci per la Libertà: ecco il programma di Amnesty

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Voci per la Libertà, la manifestazione di Amnesty che mescola da 20 anni canzone d’autore, rock, teatro e diritti umani ha presentato il nuovo cartellone degli eventi in programma a Rosolina Mare, cittadina balneare veneta nel rodigino, dal 20 al 23 luglio.

Clou della manifestazione il premio Amnesty Italia per una canzone legata ai diritti umani, attribuito quest’anno a Nada, ma anche i numerosi ospiti musicali e il tradizionale concorso per cantautori  e gruppi emergenti di tutta Italia.

Nada, Lele, Diodato, The Bastard Sons Of Dioniso saranno gli ospiti principali in rassegna in questa edizione del ventennale che si è trasforma in una più ampia rassegna di Arte per la Libertà con un calendario ricco di eventi, suddivisi fra musica, arte, cinema e teatro, che ha preso il via ad aprile e continuerà  sino a settembre.

Ad aprire il festival giovedì 20 Luglio saranno gli Psycodrummers, gruppo di percussionisti dal forte impatto live; poi  The Bastard Sons Of Dioniso, giovane band trentina rivelazione a X-Factor 2009. Durante la serata, si inaugurano due installazioni: la prima dal titolo “Inalienabile”, originale progetto a cura di PianoB con l’alternanza di fotografie, voci e video, e la testimonianza virtuale di musicisti come Francesco Guccini, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli e molti altri. La seconda “SOS- Save our souls ” di Achilleas Souras, è costruita assemblando centinaia di giubbotti salvagente abbandonati sulle coste dell’isola greca di Lesbo dai migranti.

Venerdì 21 luglio si svolgerà la prima delle due semifinali del concorso. In veste di ospite si esibisce Diodato, uno dei più talentuosi giovani cantautori italiani giunto da poco  al suo secondo album “Cosa siamo diventati”.

Sabato 22 luglio seconda tornata di semifinali degli emergenti, e l’esibizione di Lele, il finalista di Amici 2016 nella squadra di Emma ed Elisa che lo hanno scelto come opening-act nei rispettivi tour. Nel 2017 ha partecipato al festival di Sanremo, vincendo nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “Ora mai”.

Il festival si chiuderà domenica 23 luglio con la finale del concorso per gli emergenti. A salire sul palco Nada, vincitrice del Premio Amnesty International Italia 2017 con “Ballata triste”. Nel pomeriggio, alle 18.30, un incontro aperto al pubblico con la cantautrice e il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury. 

La mescolanza di canzoni d’autore, rock emergente, indie, e artisti delle ultime generazioni usciti da festival e talent è una scelta voluta per ribadire il valore della diversità anche in musica e allargare al massimo presso i giovani la consapevolezza dell’importanza dei diritti umani come fondamento di civiltà, rispetto e  tolleranza.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e saranno presentati da Savino Zaba e Carmen Formenton.

(c) 2017

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Giò Alajmo ha la stessa età del rock'n'roll. Per 40 anni (1975/2015) è stato il giornalista musicale del principale quotidiano del Nordest, oltre a collaborare saltuariamente con Radio Rai, Ciao 2001, radio private e riviste di settore. Musicalmente onnivoro, è stato tra gli ideatori del Premio della Critica al Festival di Sanremo e ha scritto libri, piccole opere teatrali, e qualche migliaio di interviste e recensioni di dischi e concerti.