Late Late Styles. I momenti più belli del take over di Harry Styles

114
0

L’album, il documentario Behind The Album, gli show segreti… a completare gli appuntamenti di Harry Styles nel mese di maggio mancava solo il Late Late Show condotto con James Corden.
La prima serata Styles è stato propriamente ospite dell’amico e conduttore britannico ed è stato protagonista di un’intervista confidenziale, con domande professionali e meno… tipo quelle sulle ex Taylor Swift e Kendall Jenner, tramite la quale ha dato una risposta importante circa la sua sessualità.
Il primo momento di show è stato infatti dato dal racconto della prima esperienza di stage dive, allo secret show di New York, che ha commentato con: «Non è nemmeno vicino all’idea di figata che uno si immagina (…) pensavo che sembrasse di volare, che sembrasse la sensazione più bella del mondo… ed invece».

Il vero e proprio momento di take over, e l’inizio del Late Late Styles, è arrivato nella seconda serata dove Harry da ospite è diventato vero e proprio conduttore, aprendo lo show con il tipico monologo e una lista di “effetti collaterali” per una carriera da solista.
Un po’ di imbarazzo, un po’ l’incapacità di mantenere la faccia il più seria possibile, un po’ il fatto che il ragazzo fa un altro mestiere… ma il risultato è stato comunque apprezzato.

E poi i due sketch più divertenti che hanno sottolineato ancora una volta la grande amicizia fra i due inglesi: il primo, a tratti comici dall’inizio alla fine, dove i protagonisti non riescono a bloccarsi dal cantare anche nelle situazioni meno opportune ed il secondo, il famoso Carpool Karaoke.

L’ultima volta che avevamo visto Styles in macchina con Corden, era stato in compagnia di altri tre ragazzi: Liam Payne, Niall Horan e Louis Tomlinson, ovvero i restanti componenti degli One Direction.
Stavolta Harry si siede sul sedile del primo passeggero e duetta con l’amico sulle note di Sign Of The Times, Sweet Creature (della quale dice anche che è la preferita della madre Anne ,come biasimarla), Hey Ya! degli Outkast e Endless Love di Lionel Richie e Diana Ross.
Un veloce “cambio d’abito” e poi l’attenzione si sposta alla recitazione, con due imperdibili interpretazioni di Julia Roberts in Nothing Hill e di Kate Winslet in Titanic.

Ogni sera Harry si è esibito presentando uno dei suoi singoli contenuti nell’album che abbiamo da poco recensito.
La prima serata è stata sotto il segno di Sign Of The Times che potete vedere QUI, mentre nella seconda serata è stata la volta di Carolina, traccia numero tre del disco.
La terza serata ha dato spazio all’esibizione più emozionata e forse apprezzata dal pubblico, ovvero Two Ghost che Styles ha cantato sul palco in totale solitudine.
La serata conclusiva invece si è chiusa con il botto: Kiwi. Uno show vero e proprio, che ha tirato fuori l’animo più rock del ragazzino ormai ex popstar.

Harry ci sa fare in ogni campo e lo ha dimostrato… vediamo se c’è ancora qualcuno pronto a dire il contrario.

CONDIVIDI

Genovese DOC, classe ’93 dall’animo sportivo.
Istruttrice di nuoto innamorata del mondo del motociclismo ed appassionata di cinema e moda.