La copertina di “Sgt Pepper” rivisitata da Jovanotti

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Sgt Pepper Jovanotti

La mitica copertina di Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band è stata rivisitata diverse volte. In Italia lo ha fatto Lorenzo Jovanotti. È successo esattamente 10 anni fa, in occasione del 40esimo anniversario della pubblicazione di questo album storico. Fui io a chiederglielo, per uno speciale che stavo preparando per il mensile Max. A Lorenzo l’idea piacque e si mise al lavoro con entusiasmo, assieme al fido Sergio Pappalettera, che da sempre è il suo braccio destro riguardo tutto ciò che ha a che fare con la grafica. Qualche settimana dopo questa immagine ci fu richiesta dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, che stava organizzando una mostra sui Beatles: ne ricavarono un pannello di 100 x 70 cm, che da quando finì l’esibizione fa bella mostra di sé a casa mia.

È curioso leggere la lista dei personaggi scelti da Lorenzo, e in alcuni casi anche le specifiche che ha voluto aggiungere tra parentesi: per esempio, Bob Geldof e Bono sono semplcemente “bob geldof” e “bono”, scritti così, con le iniziali minuscole. E Paris Hilton cos’altro poteva essere se non un “personaggio”? Le scelte passano dall’estremamente popolare al super raffinato. Ci sono sportivi, cantanti, dj, attori, stilisti, molti filosofi e scrittori, alcuni politici. Ci sono la Guardia Svizzera (del resto Lorenzo è cresciuto in Vaticano) e la Pecora Dolly, che allora era sulle prime pagine di tutti i giornali. Proprio sotto la grancassa c’è Gesù Bambino (rispettosamente non inserito nell’elenco); mentre sulla destra si vede un Apple Mac d’antan. E inseriti nel gruppo ci sono gli informatici Linus Torvalds, Bill Gates (definito “businessman”) e Steve Jobs.

Chissà se dovesse rifarla oggi quali variazioni farebbe? Credo che una parte dei nomi scelti li sostituirebbe con altri, ma l’ossatura rimarrebbe la stessa. Ecco comunque l’elenco dei prescelti da Lorenzo Jovanotti per la sua versione di Sgt Pepper.

Valentino Rossi (campione di moto), Sean Penn (attore), Shakira (cantante), Mark Chapman (assassino di John Lennon), Hayao Miyazaki (creatore di cartoon), Orhan Pamuk (scrittore), Julian Schnabel (artista), Bob Geldof (bob geldof), Padre Pio (santo), Aldo Nove (scrittore), Apple Mac, Run DMC (hip hop band), Javier Bardem (attore), Jean Baudrillard (filosofo), Roberto Benigni (attore), Abele Bikila (atleta), Björk (musicista), Bono (bono), Brian Eno (artista), Maurizio Cattelan (artista), David Lynch (regista), Leonardo DiCaprio (attore), Cameron Diaz (attrice), John Galliano (stilista), Fat Boy Slim (dj producer), Gilberto Gil (cantante ministro), Giorgio Armani (stilista), George Ivanovitch Gurdjieff (G.I.G.), Wislawa Szymborska (poeta), Jay-Z (rapper), Jim Jarmush (regista), John Travolta (attore), Queen Rania of Jordan (regina), Nicole Kidman (attrice), Kurt Cobain (musicista), Linus Torvalds (informatico), Luciano Pavarotti (cantante), Presidente Lula (presidente del Brasile), Madonna (artista), Nelson Mandela (presidente), Comandante Marcos (comandante), Michael Jackson (cantante), Niccolò Ammanniti (scrittore), Bill Gates (businessman), Osama Bin Laden (nemico pubblico n 1), Chuck Palahniuk (scrittore), Paris Hilton (personaggio), Lapo Elkann (imprenditore), Sofia Coppola (regista), Jovanotti (autore di questo gruppo di persone insieme a Sergio Pappalettera), Hillary Clinton (politica), Susan Sarandon (attrice), Francesco Totti (capitano), Tupac Shakur (rapper), Zang Yimou (regista), Slavoj Zizek (filosofo), Romeo Castellucci (regista teatrale), Beyoncé (cantante), Franco Bolelli (filosofo), Marco Pantani (campione), Sam Taylor Wood (artista), Scarlett Johansson (attrice), Susan Sontag (scrittrice), Uma Thurman (attrice), Bernard Stiegler (filosofo), Bart Simpson (personaggio), Pippo Baudo (presentatore), Claudio Cecchetto (talent scout), Beppe Grillo (comico), Dolly (pecora), Anna Politkovskaya (giornalista), Arundhati Roy (scrittrice), Steve Jobs (informatico), Elton John (cantante), Saddam Hussein (rais), Stephen Hawking (scienziato), Nusrat Fateh Ali Khan (cantante), Oliviero Toscani (artista), Vrienden Van Osho (VVO), Paolo Bololis (presentatore), Pedro Almodóvar (regista), Gorillaz (virtual band), Red Hot Chili Peppers (band), Rick Rubin (producer), Rocco Siffredi (attore), La guardia Svizzera (guardia), Edoardo Sanguineti (poeta), Snoop Dog (rapper), U2 (band), Chavez (presidente), Yoko Ono (artista), Matthew Barney (artista), Tim Burton (regista), Johnny Deep (attore), Spike Jonze (regista), Silvano Agosti (regista), Renzo Rosso (imprenditore creativo), Afrika Bambaataa (dj), Leonard Cohen (cantante), Amartya Sen (economista), Massud (comandante).

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Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino). Ultimo libro uscito: "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi".