Fedez dichiara guerra alla Siae

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Continua l’aspro scontro tra Fedez e la Siae per la gestione dei suoi diritti d’autore. In un’intervista a La Repubblica, il rapper dichiara che «una propaganda del terrore» da parte della Società Italiana degli autori ed editori avrebbe spinto gli organizzatori dei suoi concerti a corrispondere le royalties per nove date su venti del J-Ax & Fedez Summer Tour a loro anziché alla Soundreef, società concorrente che rappresenta Fedez dal primo gennaio di quest’anno.
La Siae sostiene di essere il legittimo riscossore dei diritti in quanto sono vari gli autori coinvolti nella stesura di alcuni brani di Fedez: «Qualche giorno fa mi arriva una lettera in cui dicono che, siccome le mie canzoni hanno ritornelli o la musica scritta da altri autori, la raccolta spetta comunque a loro».
Lo scorso marzo, il Consiglio dei Ministri aveva dato il via libera alla direttiva UE Barnier, la quale favorisce un’apertura nel mercato dei diritti d’autore. Tuttavia, nei fatti, nonostante gli artisti siano ora liberi di iscriversi ad una qualsiasi società, la Siae ha l’esclusiva sulla riscossione delle royalties. In base alla legge, società come la Soundreef e altre, sarebbero comunque costrette ad accordarsi con la Siae, che continuerebbe così a rappresentare un monopolio. Solo qualche settimana fa, l’Antitrust aveva aperto un fascicolo per indagare su eventuali pratiche scorrette da parte della Siae, volte secondo le denunce dei concorrenti Soundreef e Innovaetica a preservare il monopolio.
Fedez, che insieme a Gigi D’Alessio e Nesli ha suscitato parecchio clamore per essere passato alla startup inglese, intende ora procedere per vie legali. Il rapper attacca anche il ministro della cultura Dario Franceschini, lanciando delle allusioni piuttosto esplicite su un probabile conflitto d’interessi dovuto alla moglie, dipendente di una società che gestisce vari immobili di proprietà della società guidata da Filippo Sugar.

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Classe ’86, nata e cresciuta in Germania come immigrata italiana di seconda generazione.
Dopo il liceo si è trasferita a Roma per studiare lettere. Dal 2011 vive e lavora a Venezia.

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