“Obiettivo Rock”, la più grande mostra fotografica sul rock

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Foto di Rodolfo Sassano

Sarà inaugurata oggi, ad Ameno, sul lago d’Orta, Obiettivo Rock, la più grande mostra fotografica sulla musica rock. Oltre 350 fotografie selezionate da una dozzina di fotografi tra i più rappresentativi di quest’arte, con immagini prese dai palchi di ogni parte del mondo, ma anche copertine, foto in studio.
Nell’elenco dei fotografi spiccano i nomi di Giovanni Gastel, nipote di Luchino Visconti ed uno dei maggiori fotografi al mondo, Fabio Treves, il più noto blues man italiano ed anche ottimo fotografo, Graziano Perotti, reporter di viaggi per Travel Globe anche con passioni musicali, Jill Furmanovsky, l’unica artista straniera, sudafricana trapiantata a Londra, dalla fine degli anni sessanta ha seguito le più celebri rockstar come Pink Floyd, Who, Oasis ed è la fondatrice del Rock Archives, Renzo Chiesa, autore delle copertine di Lucio Dalla, De Andrè, Gaber, Jannacci, Paolo Conte e fotografo dell’era del grande rock e Fabio Nosotti, autore di copertine di dischi internazionali ha realizzato reportage su tutti i grandi protagonisti del rock.

Abbiamo raggiunto il curatore della mostra,  Massimo Bonelli, e ce la siamo fatta raccontare direttamente da lui: «Tutto nasce qualche anno fa, il sindaco di Ameno, mi ha chiesto di allestire una mostra dedicata ai cimeli che, in 37 anni passati nel mondo della discografia, ho raccolto. E quindi facemmo una mostra dove c’era dentro un quadro di Bob Dylan, uno di Leonard Cohen, il jukebox di Michael Jackson, la maglietta di David Gilmour e tantissime altre cose. Andò molto bene e così lo scorso anno mi chiesero di organizzarne un’altra, in uno dei più importanti musei del Piemonte, il Tornielli, che chiamai I colori del rock, radunando 15 artisti della pittura dedicata alla musica. Anche questa fu un successo e, siccome non mi piace ripetermi, ho cercato di dare una nuova chiave di lettura alla precedente, dedicando questa alla fotografia. E così dopo I colori del rock è nato Obiettivo rock, dove l’obiettivo in questione è quello della macchina fotografica».

Foto di Paolo Brillo

«Obiettivo rock è una mostra che vuole anche ricreare delle ambientazioni ed essere il più immersiva possibile, quindi oltre alle fotografie questa mostra vuole farti entrare proprio nell’ambiente rock, dentro il palco, con gli strumenti originali usati in tournée italiane da diversi musicisti, tra cui gli AC/DC e BB King. In parole povere si è voluta creare, intorno alle fotografie, l’atmosfera dei concerti di musica rock. E poi non mancherà la musica, durante l’arco della visita le persone saranno coinvolte nell’ambiente musicale, in maniera visiva ed uditiva, ma soprattutto sensoriale. Vogliamo che sia un divertimento per tutti, dai bambini agli adulti. In più, e non è una cosa da poco, l’ingresso è totalmente gratuito».

Foto di Giovanni Gastel

Qual è allora la fotografia di Massimo Bonelli? «Più che citare un’immagine nella nostra mente – dice – penso che nella nostra memoria ritornino frequentemente le copertine dei dischi perché si ancorano in maniera così concreta che quando vedi una determinata copertina riesci a sentire quel disco, senza aver bisogno d’altro. La mia memoria, le mie immagini sono con le copertine».

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.