Antonello Venditti infiamma il pubblico del Comacchio Beach Festival

1788
0

Antonello Venditti è un personaggio fuori dal comune, vuoi per quel sorriso che non abbandona mai il suo volto, vuoi per quel senso si serenità e simpatia che riesce a trasmetterti, fatto sta che dopo ogni suo concerto riesci ad andare via in uno stato migliore rispetto a quello che avevi quando sei arrivato.

Ieri sera ha inaugurato il Comacchio Beach Festival, sulla spiaggia di Porto Garibaldi, sui lidi ferraresi. Bastava il palco posto sul lungomare, proprio sulla spiaggia a far capire la “magia” che si poteva respirare in attesa del concerto: il mare, la sabbia, un palco ed una birra. Si poteva chiedere di meglio?
Ma poi è arrivato il concerto e se nel soundcheck la voce sembrava avere qualche imperfezione, durante la serata non ha mai tradito le attese. Venditti ha una forma straordinaria, tiene botta sul palco per quasi due ore non lesinando battute e sorrisi alla band ed al pubblico, il tutto condito da una scaletta in grado di emozionare tutta la folla accorsa a vederlo, dai più grandi ai più piccini. All’appello non manca nessuno dei brani che han fatto la sua storia: Giulio Cesare, Piero e Cinzia, Peppino, Lilly, Il compleanno di Cristina, Che fantastica storia è la vita, In questo mondo di ladri. Il momento più toccante avviene però quando si avvicina al piano e, da solo, senza la sua band, fa uscire dal cilindro quattro brani che fanno emozionare i tanti presenti (saranno più di 10.000 alla fine): Sotto il segno dei pesci, Sara, Ci vorrebbe un amico e Notte prima degli esami.

Non mancano momenti goliardici come quando, vedendo una ragazza commuoversi dopo Ogni volta, Antonello prova prima a tranquillizzarla dicendole che le canzoni devono anche creare emozioni, ma chiedendole alla fine: «Posso continuà il concerto tranquillo?», o come quando ha detto che preferiva evitare di fare la classica pantomina dell’uscire dal palco e farsi richiamare per fare i bis perchè così si sarebbe risparmiato una sigaretta nel backstage.
Non potevano mancare, nei bis, i due brani che più rappresentano Antonello Venditti, introdotti come «le canzoni che più mi piacciono», Roma capoccia e Grazie Roma, accompagnate da un grande abbraccio finale.

SCALETTA ANTONELLO VENDITTI LIVE COMACCHIO BEACH FESTIVAL
1.Raggio di luna
2.I ragazzi del Tortuga
3.Giulio Cesare
4.Piero e Cinzia
5.Peppino
6.Stella
7.Non so dirti quando
8.Lilly
9.Sotto il segno dei pesci
10.Sara
11.Ci vorrebbe un amico
12.Notte prima degli esami
13.Dalla pelle al cuore
14.Unica
15.Cosa avevi in mente
16.Il compleanno di Cristina
17.Che fantastica storia è la vita
18.Ogni volta
19.Alta marea
20.Benvenuti in paradiso
21.In questo mondo di ladri
22.Roma capoccia
23.Grazie Roma

CONDIVIDI

Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l’Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here